«In montagna non lasciate mai solo chi è in difficoltà»

Secondo gli esperti è la regola numero uno. I casi del 43enne bulgaro morto a Punta Penia e della donna scomparsa in Val di Zoldo fanno discutere 
BELLUNO. Meglio soli che male accompagnati? Assolutamente no, soprattutto in alta montagna. Fa discutere l’ultimo incidente verificatosi sulla Marmolada. Domenica un alpinista bulgaro di 43 anni è morto, pare di infarto, mentre i compagni, saliti per la via normale a Punta Penia, lo hanno lasciato scendere da solo. Il malcapitato aveva lamentato dolori alle gambe, per cui, raggiunta la capanna ai 3.343 metri della cima, aveva detto agli amici che si sentiva poco bene e preferiva ritornare sui suoi passi. Quando gli altri escursionisti sono scesi, 300 metri più sotto, l’hanno trovato privo di sensi ed hanno chiamato i soccorsi. Adesso sono nella disperazione e nel pianto per il loro compagno e “meritano” tutto il rispetto possibile. Come ammette anche
Fausto De Stefani
, uno dei più autorevoli scalatori italiani, che questa sera sarà ospite ad Auronzo per presentare la sua scuola tibetana.


«Queste situazioni non debbono assolutamente accadere – spiega – in montagna, soprattutto in condizioni difficili come quelle della Marmolada, non è possibile sottovalutare neanche il minimo dolore fisico. Quand’anche il compagno ti dicesse di proseguire, tu devi fermarti ed assisterlo, perché l’irreparabile può essere dietro l’angolo». Una delle massime di De Stefani, che conosce la Marmolada come le proprie tasche, è che non ci si fionda sulle cime da soli. «Purtroppo oggi la montagna è presa sotto gamba», afferma De Stefani.


Ed è quanto conferma anche l’architetto
Aurelio Soraruf
, che conduce a passo Fedaia il rifugio Castiglioni e la Capanna di Punta Penia, a 3.342 metri di quota. «Un giorno mi son visto arrivare una famiglia di cecoslovacchi, erano in quattro e tutti calzavano delle scarpette di tela. Non so come fossero riusciti a salire lungo il ghiacciaio. Dall’abbigliamento essenziale, non certo da montagna e ancor meno da ghiacciaio, lasciavano intuire la loro precarietà. Arrivati alla capanna si guardavano intorno perplessi, ho chiesto se avessero dei problemi, mi hanno risposto che non sapevano come scendere. In quelle condizioni ho proposto di chiamare l’elicottero di soccorso, mi hanno risposto che non avrebbero saputo come pagarlo. Ho deciso pertanto di accompagnarli fino al sentiero, lungo la ferrata, prestando loro l’imbragatura e i moschettoni. Ma non li avevano mai visti, non sapevano come usarli, ho insegnato loro, passo dopo passo, dove mettere i piedi e le mani. Alla conclusione dell’avventura mi sono accontentato di un grazie».


Il ghiacciaio della Marmolada riserva delle sorprese più di ogni altra montagna; si pensi soltanto ai crepacci. «Ma non è soltanto su questo ghiacciaio che bisogna evitare di salire da soli – ammonisce De Stefani – gli incidenti più frequenti avvengono, spesso banalmente, lungo i sentieri apparentemente più facili, quindi è sempre consigliabile andare a camminare almeno in due, per aiutarsi a vicenda in caso di necessità». Lo dimostra anche il caso della 58enne toscana scomparsa da una settimana nei boschi della Val di Zoldo. Camminava sola, ha allertato i soccorsi ed è sparita nel nulla.


Il fatto è che in montagna si va spesso per mostrarsi, per esibirsi come in una pubblica palestra. «Succede così – esemplifica Soraruf – che per evidenziare le proprie capacità muscolari tanti giovani non si cimentano con la parete sud della Marmolada salendo dal basso, ma per non faticare, calano le corde dall’alto». Questa, secondo il rifugista, è una banalizzazione mortificante. Ma almeno non è così dissacrante come invece quella che denuncia il gestore di Capanna Punta Penia. «C’è chi arriva quassù e fa la pipì all’aperto, senza alcun rispetto. Se provi a redarguirlo, ti risponde male. Questa, purtroppo, è la nuova “cultura” della montagna. Lo dico sempre agli istruttori di alpinismo: insegnate pure come si fanno i nodi sulle corde, ma soprattutto date lezione di umanità».


Francesco Dal Mas


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