In duecento al Cammino Ritrovato un pellegrino mai giunto alle Bocchette

SEREN DEL GRAPPA. Duecento sono stati i partecipanti del percorso da San Vittore alla Madonna del Grappa, iniziativa nata tredici anni fa che quest’anno ha registrato il record di presenze e ha dimostrato piena efficienza nell’organizzazione. Il Comune con il vicesindaco Denise Guadagnin ha allestito la centrale operativa in municipio per la ricerca di un giovane mai arrivato alle Bocchette. Si era ormai al crepuscolo. Guadagnin ha messo in allerta i vigili del fuoco che hanno fatto tappa in piazza a Seren, e il soccorso alpino che ha studiato il possibile percorso del giovane, sulla base di frammentarie indicazioni fornite dai familiari. Tutto si è concluso per il meglio. Il giovane ha saputo riportarsi sulla comunale e lì è stato ritrovato, mentre dalla Valle si era incamminato verso il capoluogo.

La manifestazione è stata organizzata dal Casel di Seren con l’aiuto pratico dell’associazione Monte Grappa e il supporto dei Casei di Rasai e Porcen, della Pro loco, del Comune, dell’Unione montana feltrina, delle parrocchie e di tanti volontari che fanno capo alle associazioni, per un totale di settanta persone. Il presidente dell’associazione Monte Grappa, Loris Scopel conferma che ai duecento partecipanti della partenza se ne sono aggiunti altri ottanta domenica per il percorso fino al sacrario di Cima Grappa.

Il vescovo Renato Marangoni che ha portato il saluto a Seren è rimasto particolarmente sorpreso della partecipazione. A testimoniare la tredicesima edizione, c’è il recupero di un’area prima adibita a fontana con una scultura in legno, a cura dell’artista locale Gianni Scopel, che rappresenta San Antonio abate protettore degli animali. —

L.M.

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