In dirittura l’allestimento dell’ecocentro a Frassenè

VOLTAGO. «Ecocentro quasi pronto, forse avrebbe potuto servire anche altri Comuni». A Frassené Agordino stanno per arrivare in fondo i lavori per la realizzazione dell'ecocentro comunale nei pressi...

VOLTAGO. «Ecocentro quasi pronto, forse avrebbe potuto servire anche altri Comuni». A Frassené Agordino stanno per arrivare in fondo i lavori per la realizzazione dell'ecocentro comunale nei pressi del parco Laghetti. Un'opera voluta dalla precedente amministrazione comunale guidata da Marco Parissenti (poi continuata dall'attuale sindaco Bruno Zanvit e dalla sua squadra) che era però nata sotto il segno delle polemiche. Ecocentro troppo grande, vicino a un corso d'acqua: queste le critiche mosse a suo tempo. Oggi comunque l'ecocentro è quasi fatto.

«Mancano la luce e l'acqua», dice il sindaco Bruno Zanvit, « i cassoni ci sono già e verranno installati». La data di inaugurazione, però, non è ancora stata decisa: inverno o primavera? «Non abbiamo ancora stabilito», dice Zanvit, «vedremo più avanti».

Intanto, comunque, i cittadini di Voltago e Frassené continueranno a portare i rifiuti all'ecocentro di Rivamonte come del resto succede da circa un anno e mezzo in base alla convenzione stipulata fra i due Comuni. Ed è proprio questa circostanza a far riflettere il sindaco sulle caratteristiche dell'opera da inaugurare. «Io sono soddisfatto che i lavori stiano per essere terminati», dice Zanvit, «però ritengo che se l'ecocentro di Rivamonte riceve i rifiuti dei due comuni senza mai essere stato ingolfato, forse anche da noi bastava una struttura più piccola».

Zanvit vuole scansare le polemiche, ma sollecitato ad esprimere un giudizio non si trattiene del tutto. «L'opera è fatta», dice, «gli ecocentri si dovevano fare e io non voglio alimentare polemiche. Fossi stato io, allora, avrei cercato di valutare meglio se il nostro ecocentro, seppur un po' fuori mano, avesse potuto servire anche Rivamonte e Gosaldo».

Intanto, nelle vicinanze dell'ecocentro sono aperti altri due cantieri: uno per il rifacimento del campo sportivo, l'altro per un intervento dei servizi forestali sul torrente di fronte al Parco Laghetti. «Il campo sportivo», dice Zanvit, «verrà spianato e verranno effettuati dei drenaggi. La spesa si aggira sui 25 mila euro: 10 mila verranno messi da un privato, il resto dal Comune e sono in attesa di capire se il Bim darà un contributo. Verrà seminata l'erba e sarà installata la nuova rete di recinzione. L'impianto sarà intitolato alla memoria di Matteo Mosca e inaugurato ufficialmente in occasione del tradizionale torneo di calcio a 7 di agosto». L'intervento della forestale andrà invece a sanare una situazione di rischio idrico creatasi in passato: «Era necessario rifare il muro di sostegno al torrente che scorre nei pressi del parcheggio dei Laghetti . Verranno inoltre potenziati gli argini. Il tutto è finanziato con i sovracanoni rivieraschi». (g.san.)

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