Maxi operazione antidroga con tredici arresti in Brianza, nei guai anche un feltrino
La lunga indagine dei carabinieri di Seregno ha portato al sequestro di diciotto chili di sostanze stupefacenti e 65 mila euro in contanti

Nella mattinata odierna di mercoledì 25 marzo, i carabinieri della Compagnia di Seregno, con il supporto dei reparti del Comando Provinciale di Monza Brianza, Belluno e Milano, hanno dato
esecuzione a un’Ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Monza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 13 soggetti ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo del reato di detenzione e cessione, anche in concorso, di sostanze stupefacenti. Nei guai è finito anche un feltrino, individuato tra i membri della banda che movimentava la droga.
Per gli indagati, di età compresa tra i 27 e i 52 anni e residenti a Desio, Lissone, Muggiò, Seregno, Villasanta, Vimercate, Mariano Comense (Co), Cologno Monzese (Mi), Pioltello (Mi) e Feltre sono state disposte misure di custodia cautelare in carcere, degli arresti domiciliari e dell’obbligo di dimora. Contestualmente, sono state eseguite numerose perquisizioni personali e locali.
Il provvedimento è il risultato di un’articolata attività d’indagine svolta dalla Sezione Operativa della compagnia Carabinieri di Seregno e coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, che ha avuto inizio nel settembre 2024, a seguito dell’arresto in flagranza di una coppia italiana, che a Giussano era stata trovata in possesso di circa 185 grammi di cocaina e 1.700 euro in contanti.
Le successive investigazioni protrattesi nei mesi successivi, sviluppate anche attraverso attività tecniche e pedinamenti hanno permesso di portare alla luce un’attività costante di spaccio di sostanze stupefacenti con particolare riferimento al territorio. Le indagini hanno consentito, durante il pieno della loro attività, di intervenire in maniera mirata eseguendo l’arresto in flagranza per il medesimo reato di sei persone e sequestrare 4,5 kg di cocaina, 13,5 kg di hashish, 5 kg di marijuana e la somma di 65.000 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività delittuosa.
Il Giudice per le indagini preliminari, valutata la gravità dei fatti e le esigenze cautelari, ha disposto per uno degli indagati, residente a Mariano Comense, la misura della custodia cautelare in carcere, ordinando il suo arresto e la successiva traduzione in carcere; per nove di essi la misura cautelare degli arresti domiciliari e infine per i restanti tre la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei comuni di rispettiva residenza o domicilio, con obbligo di permanenza in casa nelle ore notturne.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








