Il senatore Saviane: «Proposta della Lega per finanziare le Olimpiadi 2026»

In caso di vittoria della candidatura c’è anche la disponibilità del Fondo dei Comuni di Confine per alcuni investimenti



. «Se, come tutti ci auguriamo, vinceremo la candidatura alle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026, la Lega ha già pronta una proposta di legge per il finanziamento da parte del Governo».

Lo conferma il senatore Paolo Saviane, dichiarando al tempo stesso la disponibilità del Comitato per il fondo dei Comuni di Confine, da lui stesso presieduto, a partecipare ad alcuni investimenti, primo fra tutti la pista di bob a Cortina.

L’iniziativa del Carroccio non mette in conto ancora degli stanziamenti. Si sa che la spesa è inferiore ai 400 milioni. Il Governo ha stanziato nei giorni scorsi 70 milioni per le manifestazioni internazionali di tennis a Torino. È presumibile che una cifra analoga sarà destinata al tandem lombardo-veneto, ma a Cortina, come a Venezia e a Milano tutti si aspettano di più.

«Dovremo trattare con i nostri alleati – precisa Saviane –, per stabilire la quota di compartecipazione, ma immagino che sarà degna di un’olimpiade. In ogni caso – assicura – faremo la nostra parte anche come Comuni di confine. E non solo partecipando al finanziamento dell’impianto di bob, che avrà un futuro internazionale come polo di formazione, ma anche di altre iniziative, sia sul confine veneto che su quello lombardo, sempre in collaborazione con Trento e Bolzano».

Tutto dipende, ovviamente, dalla conferma della candidatura. «Siamo a meno di tre mesi dal voto per l’assegnazione. Siamo colpo a colpo con la Svezia, nel rush finale: da qui alla scelta del Cio (24 giugno, ndr) cerchiamo il più possibile di essere compatti, evitare polemiche e qualsiasi tipo di iniziativa individuale» è il messaggio lanciato ieri dal presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante il Consiglio nazionale a Roma.

«Cerchiamo di mantenere questo tipo di filosofia – ha proseguito il numero uno dello sport italiano durante il suo discorso ai membri del Consiglio – Dato che gli altri non dormono e ogni cosa che finisce sui tavoli dei membri del Cio viene strumentalizzata, vi invito il più possibile a tenere questo tipo di atteggiamento».

Il primo aprile arriverà la Commissione del Cio a Venezia e a Cortina e tutto è pronto per l’accoglienza come fa sapere il sindaco Gianpiero Ghedina.

Fiducioso rispetto all’esito si è dichiarato ieri il presidente della Lombardia, Attilio Fontana. «Abbiamo a che fare con un avversario forte che non ha mai avuto Olimpiadi, e questo per la Svezia è un piccolo vantaggio, ma – ha precisato – confidiamo in un progetto attrattivo che coinvolge la città di Milano, nella Valtellina che ha una delle discese libere più belle del mondo, in Cortina col suo fascino, e nella capacità organizzativa, che abbiamo dimostrato con Expo. Credo che il nostro progetto sia il migliore».

E sarà anche meglio con il coinvolgimento del governo. «Ha fatto un discorso importante, dalle Olimpiadi non intende nè spendere nè guadagnare. Bisogna quantificare gli effetti benefici. Il governo ha fatto un’analisi dell’aspetto fiscale che porta vantaggi notevoli» e che lo Stato «potrebbe trasferire».

«Siamo contenti se il governo partecipa. Al di là che non siamo Paperon de’ Paperoni, ci sono vantaggi per la candidatura» dall’avere il governo ed è «bello far vedere che il Paese è unito». —

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