Il Pronto soccorso feltrino in cattedra per il triage

Medici e infermieri del Santa Maria del Prato sono stati chiamati a formare i colleghi degli altri ospedali dell’Usl Dolomiti sulla valutazione delle urgenze
Feltre, 7 novembre 2005. Un'ambulanza davanti al pronto soccorso dell'ospedale Santa maria del pratoUn'ambulanza del pronto soccorso di Feltre
Feltre, 7 novembre 2005. Un'ambulanza davanti al pronto soccorso dell'ospedale Santa maria del pratoUn'ambulanza del pronto soccorso di Feltre
FELTRE. Il pronto soccorso di Feltre fa scuola di triage a livello di Usl Dolomiti. È partito dall’équipe diretta da Edoardo Rossi l’evento formativo “Corso aziendale di Triage di accesso” per l’anno 2017 che si tiene in due sessioni e coinvolge quindici operatori ciascuna dei quattro ospedali provinciali: Feltre, Belluno, Agordo e Pieve di Cadore.


L’obiettivo è quello di rendere uniforme l’assegnazione dei codici di urgenza quando il paziente si presenta al pronto soccorso agli infermieri di triage. Procedure che a Feltre sono ben rodate: sono una ventina ogni giorno, infatti, i casi di emergenza-urgenza che vengono trattati al pronto soccorso del Santa Maria del Prato, tra i pazienti che arrivano in ambulanza e quelli che giungono con i propri mezzi in ospedale.


L’Usl bellunese ha chiesto al Creu (coordinamento regionale emergenza urgenza) che deve istituire un gruppo di lavoro sulla gestione del triage, di poter attivare il programma formativo esteso al personale dell’ampio territorio. E ha ottenuto risposta positiva.


«La gestione di emergenza e urgenza è condotta in maniera appropriata e competente dai nostri sanitari», dice il direttore generale dell’Usl Dolomiti Adriano Rasi Caldogno, «che si misurano con la dispersività del territorio e con la complessità di casi, considerati gli indici di invecchiamento e le polipatologie delle persone sempre più anziane».


Ma posto che non sia un codice rosso, proprio per osservare i criteri di appropriatezza e non disperdere energie magari a scapito di casi più gravi, è necessario attribuire attendibilmente gli altri tre codici. Ed è da quando è stato nominato primario, nel 2010, che Edoardo Rossi mette a punto e aggiorna i protocolli contribuendo con ciò alla formazione costante della sua squadra.


Non è casuale che il corso aziendale si avvalga proprio di specialisti e professionisti feltrini come insegnanti. Il responsabile scientifico è stato individuato in Federica Campigotto, medico dirigente di Pronto soccorso e istruttore di Triage affiancata dal primario Edoardo Rossi e in Alessia Gorza, Enrico Lio, Claudio Rosson infermieri prontosoccorsisti. È prevista la co-docenza di due infermieri esperti dell’azienda di Padova.


Oltre alle strategie messe in atto a Feltre per snellire i percorsi diagnostici, si è provveduto anche alla valorizzazione di una postazione di post-triage per la gestione di pazienti “veloci” secondo criteri di selezione rilevati dall’infermiere di triage. Inoltre, sono stati rimodulati i turni in base alle fasce orarie con più frequenza e la presenza o meno di un medico per i codici minori e l’attività degli infermieri.


Laura Milano


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