Il Pd: «Case di riposo e Ipab le rette sono insostenibili»

«Zaia si vanta di non aver  applicato l’addizionale Irpef,  ma fa pagare una tassa occulta  di cento milioni l’anno  alla famiglie del Veneto»

venezia. «La giunta Zaia ha abbandonato gli anziani al loro destino ed entrare in una casa di riposo è un privilegio pagato a caro prezzo: si parte da una retta base di 1. 800 euro al mese per arrivare anche a 3. 300. La Regione ha tagliato i contributi alle famiglie e scaricato i costi sui comuni».

L’attacco del Pd al governatore veneto e alla sua squadra di governo arriva nel settore del sociale. Claudio Sinigaglia, vicepresidente della commissione Sanità del consiglio regionale, parla a nome del Partito democratico, che ha deciso di sferrare la campagna d’autunno contro la Lega accusata di aver trascinato nella crisi le Ipab del Veneto. A fianco di Sinigaglia tutto il gruppo regionale, con Stefano Fracasso e Orietta Salemi che danno fiato al malcontento con la presentazione del “libro bianco” che documenta le disfunzioni.

«Le case di riposo per anziani in Veneto sono 111, con 6 centri per i disabili e altri 61 comunità per i minori, con 15. 724 posti letto nel settore pubblico e altri 16. 218 nel privato convenzionato. Tirate le somme siamo quasi a 32 mila posti letto, mentre la giunta Zaia ne finanzia 24. 267 con un contributo di 50 euro procapite al giorno, il resto è a carico delle famiglie o dei Comuni. Valga per tutti l’esempio virtuoso di Padova, che ha stanziato 3, 8 milioni per 444 ospiti», spiega Sinigaglia.

Ai 30.413 degenti delle case di riposo vanno poi aggiunti 18 mila interventi a domicilio mentre si stima che altri 15 mila anziani entrino negli hospice senza impegnativa, con la retta a totale carico della famiglia. Non è finita. Perché se gli over 65 sono il 22% della popolazione veneta (pari a 1. 096. 055) si stima che 65 mila famiglie fanno ricorso alla badante per una spesa di 780 milioni di euro l’anno, sulla base dei contributi Inps.

L’analisi del Partito Democratico, con l’analisi presentata da Sinigaglia, Fracasso e Salemi, è durissima. Quasi impietosa : «Zaia mena vanto di essere l’unico governatore d’Italia a non aver applicato l’addizionale Irpef, ma fa pagare una tassa occulta di cento milioni l’anno alla famiglie venete. E per fortuna afferma di non mettere le mani nelle tasche, perché le troverebbe vuote, è un autentico scandalo sociale cui bisogna porre rimedio. Il Pd darà battaglia nei prossimi mesi. Il fondo sanitario dal 200 a oggi è raddoppiato, passando da 4, 9 a 8, 8 miliardi di euro, quello per le case di riposo nello stesso periodo è passato da 281 a 465 milioni, pari allo 0, 95% della spesa totale: troppo poco». –

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