Il blitz compatta la politica ampezzana: opposizioni con il sindaco

I gruppi di minoranza «perfettamente allineati» con Franceschi: «Siamo sconcertati da questa aggressione mediatica contro Cortina»
200912008 - ROMA - LIF - VACANZE A CORTINA, RITI E LUOGHI DELLA CAPITALE DOLOMITI. Una veduta di Corso Italia a Cortina con le bancarelle del mercatino di Natale, in una immagine del 05 dicembre 2009. ANSA/ANDREA SOLERO/DRN
200912008 - ROMA - LIF - VACANZE A CORTINA, RITI E LUOGHI DELLA CAPITALE DOLOMITI. Una veduta di Corso Italia a Cortina con le bancarelle del mercatino di Natale, in una immagine del 05 dicembre 2009. ANSA/ANDREA SOLERO/DRN

CORTINA D’AMPEZZO. I due gruppi consiliari di minoranza del Comune di Cortina d'Ampezzo, «Cortina Dolomiti» e «Cortina Oltre il 2000» si dicono, in una nota, «sconcertati dall'aggressione mediatica» che ha fatto seguito all'«Operazione Capodanno» a Cortina messa in atto dall'Agenzia delle Entrate.

Nello stesso tempo si dicono «perfettamente allineati» con quanto dichiarato dal sindaco Andrea Franceschi in questi giorni e «pronti ad appoggiarlo in ogni azione che intenderà intraprendere». «Non serviva venire a Cortina - dicono le minoranze - con 80 ispettori e alzare tutto il polverone che è stato alzato se si volevano controllare o accertare una trentina di aziende di cortinesi e ampezzani. Perché solo queste, con sede legale a Cortina, sono state accertate e non i più importanti marchi o griffe che insistono su Corso Italia o alberghi che hanno la sede fiscale a Roma Milano o Bologna? E altrettanto non serviva venire a Cortina per verificare la dichiarazione dei redditi di alcuni possessori di Suv o supercar essendo sufficiente una verifica al Pubblico Registro Automobilistico».

Secondo i rappresentanti delle due liste comunali «vi era una strategia di aprire un forte dibattito nazionale sull'evasione fiscale. Il rovescio della medaglia, però, è molto amaro e Cortina e i suoi cittadini ne escono con le ossa rotte». Ricordando che «Cortina è un faro, un'eccellenza nel Paese Italia» i firmatari sostengono che «Cortina è stata usata e infangata nella sua immagine da questa operazione dell'Agenzia delle Entrate».

Argomenti:evasionefisco

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi