Ice dragon, una disciplina che punta ai Giochi 2026 si fa conoscere a Misurina

AURONZO. Per la prima volta il lago di Misurina, ghiacciato per l’occasione, ospiterà una manifestazione di dragon boat: di ice dragon, per la precisione. Appuntamento fissato per sabato e domenica.
«Inizierei col dire cos’é l’ice dragon». spiega il responsabile organizzativo dell’evento, Andrea Bedin, «in sostanza è la classica attività di dragon boat svolta su superfici ghiacciate con l’ausilio di speciali imbarcazioni. Come nella pratica del dragon boat sull’acqua, la tecnica di base può essere appresa in pochi minuti. Ad aiutare un gruppo improvvisato c’è il drummer, la persona posta a prua dell’imbarcazione che suona il tamburo a ritmo in modo che tutte le pagaie procedano all’unisono. L’ice dragon sta aprendo nuove vie per la pratica dello sport sul ghiaccio. In particolare per uno sport di gruppo legato al ghiaccio che vede dodici atleti a bordo dello stesso mezzo e la scelta del lago ghiacciato di Misurina non è casuale».
Bedin spiega poi dove e come nasce l’idea di portare l’ice dragon a Misurina.
«L’idea di portare l’ice dragon a Misurina è del campione olimpico di canoa kayak Daniele Scarpa. La concretezza è arrivata grazie all’amministrazione comunale di Auronzo che ha colto il messaggio di Daniele che, durante la conferenza stampa di assegnazione ad Auronzo dei mondiali di canoa 2023, ha segnalato quanto il Cio abbia necessità di incrementare il numero delle discipline e degli atleti partecipanti ai giochi Olimpici invernali. La manifestazione del 22 e 23 febbraio sarà una prima assoluta per Misurina e per l’ice dragon boat ma potrebbe essere l’inizio di un progressivo percorso che potrebbe portare ad un inserimento dell’ice dragon boat come disciplina dimostrativa del programma olimpico di Milano Cortina 2026. A proposito di ciò che accadrà a Misurina il 22 e 23 febbraio», prosegue Bedin, «abbiamo impostato la nostra idea iniziale puntando molto alla promozione del territorio. E, sotto questo aspetto, la sede di Auronzo-Misurina ci ha aiutati molto. Se consideriamo che sei equipaggi provengono dall’Ungheria, dall’Irlanda, dalla Gran Bretagna e dalla Germania, e che avremo equipaggi da Verbania, Bergamo, Toscolano Maderno, Valbrenta, Padova, Venezia-Mestre, Firenze e Roma, penso che ci siamo riusciti. Abbiamo presentato la disciplina come accessibile a tutti, come lo è effettivamente, facilitandone la partecipazione con il noleggio delle imbarcazioni e di tutti i materiali tecnici che saranno messi a disposizione dal comitato organizzatore».
A proposito della manifestazione, il sindaco di Auronzo, Tatiana Pais Becher, ha sottolineato come, «l’amministrazione comunale di Auronzo è onorata di poter ospitare questo evento, un modo originale di promuovere il territorio di Auronzo e Misurina proponendo ancora una volta il binomio sport e natura, questa volta in veste invernale. La superficie ghiacciata del lago di Misurina ha ospitato per anni le competizioni di snow polo e costituisce lo scenario ideale per questa disciplina che più volte abbiamo potuto ammirare in estate sulle acque del lago di Santa Caterina. L’evento sarà l’occasione per coinvolgere i giovani locali ed avvicinarli a questo sport», conclude Bedin, «anche in vista degli eventi del prossimo anno, in cui Auronzo sarà città europea dello sport, e dei Mondiali di canoa 2023 per le categorie Junior e Under23». —
Dierre
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