Ice dragon, a Misurina secondo evento italiano

Iniziativa dal valore promozionale anche in ottica Giochi: nel 2026 la disciplina potrebbe entrare come dimostrativa

MISURINA. L’ice dragon approda sul lago di Misurina per un evento finora ospitato una sola volta sul territorio italiano. Sport e turismo si fonderanno in una iniziativa dal forte senso promozionale, il tutto con lo sguardo allungato verso Milano-Cortina 2026 quando proprio l’ice dragon potrebbe rappresentare una nuova disciplina di gara anche se a livello esclusivamente dimostrativo.

«L’idea di portare l’ice dragon a Misurina appartiene all’ex olimpionico Daniele Scarpa». spiega Andrea Bedin, direttore organizzativo dell’evento, «si tratta di una iniziativa dal valore promozionale, sia sotto il profilo turistico e sia sportivo, nato sull’onda dei risultati entusiasmanti fatti registrare nel 2018 dai campionati europei di canoa sul lago di Santa Caterina. I dati dicono che in quell’occasione Auronzo ha ospitato oltre ottomila persone spalmate su sei giorni di gare. Se si vuole fare un raffronto, esclusivamente numerico, è vero che la Lazio porta ad Auronzo 19mila persone ma su un periodo molto più ampio, pari a 17/18 giorni di ritiro precampionato».

L’Auronzo international ice dragon festival si terrà nel weekend 22 e 23 febbraio.

Previste gare su due distanze, 100 e 200 metri in linea. Prevista la partecipazione, ad oggi, di circa trecento persone. In gara anche equipaggi stranieri.

«Al momento non abbiamo un’idea ben precisa del movimento di persone al seguito accreditati», prosegue Bedin, «resta il fatto che l’iniziativa avrà un forte impatto di natura turistica su Misurina ed Auronzo oltre che promozionale per la pratica dell’ice dragon che non è altro che il dragon boat su pattini. Coinvolgeremo persone del posto, che avranno la possibilità di effettuare prove di ice dragon; abbiamo inoltre in serbo l’intenzione di ospitare ancora una volta ad Auronzo l’equipaggio di dragon boat denominato “donne in rosa”, che accoglie tra le proprie fila donne alle prese con un percorso post operatorio facilitato dalla pratica di uno sport come il dragon boat».

La macchina organizzativa si presenta già ben rodata, “forte” degli ottimi risultati conseguiti nel recente passato. Il programma prevede al sabato le gare sui 100 metri ed alla domenica sui 200. Annunciata la partecipazione su quest’ultima distanza di equipaggi provenienti da Ungheria e Inghilterra. —

Dierre

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