I ladini commemorano il santo Freinademetz

Lorenzo Soratroi

LIVINALLONGO

Oggi alle 18,15 nella chiesa parrocchiale di Pieve di Livinallongo sarà commemorato con una messa il 114° anniversario della morte del santo ladino Ijep Freinademetz.

Nato a Oies in Val Badia il 15 aprile 1852, dopo l’ordinazione sacerdotale sceglie la via del missionariato nella lontana Cina, da dove non farà più ritorno in patria. Qui si dedicò alla cura dei catecumeni e nuovi cristiani, alla formazione dei catechisti e dei sacerdoti cinesi. Spesso portò la responsabilità della missione. Dal 1900 è stato Provinciale e Superiore dei missionari Verbiti in Cina fino al 28 gennaio 1908 quando muore di tifo. Freinademetz strinse fin da subito un legame molto intenso con la popolazione cinese.

Durante la funzione di oggi sarà benedetta una statua del santo, voluta dal nuovo decano don Andrea Constantini, ed acquistata anche grazie al contributo di alcune associazioni. —



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