I funerali di De Demo nella chiesa di Borsoi

Tambre. Il nulla osta alla sepoltura della è atteso per questa mattina La causa del decesso dovrebbe essere un malore. L’ultimo saluto domani
Di Gigi Sosso

TAMBRE. Stamattina dovrebbe arrivare il nulla osta della procura della Repubblica. E probabilmente domani pomeriggio i funerali di Celeste De Demo. L’ultimo saluto al 69enne morto lunedì nel torrente che scorre nel suo terreno di Lavina potrebbe essere alle 14.30, nella chiesa della parrocchia di Borsoi: manca soltanto una formalità, peraltro fondamentale. La chiesa è quella che l’ex escavatorista frequentava abitualmente insieme alla sua famiglia, non una chiesa grande che sarà sicuramente riempita dai tanti che non vorranno mancare all’ultimo saluto, poi anche nel cimitero.

Fino a ieri sera, i risultati dell’ispezione cadaverica disposta dopo il decesso non erano ancora arrivati sul tavolo del magistrato di turno, ma l’ipotesi più accreditata è quella che De Demo abbia avuto un malore e sia caduto nel corso d’acqua, dove ha rimediato una ferita lacero-contusa alla testa.

Escluso fin da subito un intervento esterno: nessuno ha assistito all’accaduto e solo quando ha fatto buio il figlio Patrick è andato a cercarlo, trovandolo riverso sul torrente, ormai senza vita.

L’arrivo di un amico è purtroppo servito solo come aiuto a tirare fuori il corpo dall’acqua, a seguire i vigili del fuoco e i soccorritori, che hanno fatto tutto il possibile per rianimare il pensionato, ma i loro tentativi non sono riusciti.

La magistratura ha voluto vedere chiaro nel decesso, e la festività di Ognissanti ha allungato la procedura. Solo stamane ci sarà l’atteso nulla osta, con la salma che sarà restituita alla famiglia per la celebrazione di funerali.

Celeste De Demo era molto conosciuto in paese non solo per il suo passato professionale nelle cave di Pianon, ma anche per la simpatia che sapeva trasmettere e la cortesia che sapeva usare nei confronti dei paesani. La funzione religiosa sarà officiata da don Ezio e ci sarà senz’altro tanta gente, a cominciare dal sindaco Oscar Facchin.

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