Grazie alla centralina Gosaldo “incassa” i lavori sulle strade

GOSALDO
Nuovo schema di convenzione per la centralina sulla Gosalda e il Comune ottiene da subito interventi per la sistemazione della viabilità.
Mercoledì si riunirà a Gosaldo il consiglio comunale convocato dal sindaco Giocondo Dalle Feste e fra i vari punti all’ordine del giorno c’è anche l’approvazione del nuovo schema di convenzione tra il Comune e la società Hydro Power, che detiene la concessione per realizzare un impianto idroelettrico lungo il torrente Gosalda che dal capoluogo scende verso California, nella Valle del Mis. Uno schema che andrà a modificare i termini dell’accordo stabiliti dalla precedente amministrazione.
«In seguito alle trattative portate avanti – dice Dalle Feste – siamo riusciti a ottenere sia un beneficio una tantum che si concretizzerà immediatamente, sia una remunerazione sulla produttività. Nella prima versione della convenzione, invece, c’era solo questa seconda parte». La centralina dovrebbe entrare in funzione a partire dal 2013. «La società Hydro Power – continua il sindaco – ha già in mano tutte le autorizzazioni e credo che con la fine dell’inverno o con l’inizio della primavera possano già iniziare le prime operazioni consistenti nel taglio delle piante lungo il percorso in cui sorgerà la centralina».
Dunque nel 2012 si lavorerà alla costruzione dell’impianto che nel 2013 dovrebbe entrare in funzione e, a partire dal 2014, rimpinguare le casse comunali gosaldine. «La remunerazione che otterrà il Comune – spiega Dalle Feste – supererà i 100 mila euro l’anno. Soldi che serviranno in gran parte per colmare il vuoto lasciato dai trasferimenti statali in questi anni e che, a nostro avviso, dovranno essere impiegati negli investimenti: strade, case, appartamenti».
Ma la novità dello schema di convenzione che verrà votato nel consiglio di mercoledì alle 19 è soprattutto il fatto che Gosaldo non dovrà aspettare il 2014 per vedere i frutti dello sfruttamento delle acque della Gosalda. «L’accordo che abbiamo raggiunto – conclude il sindaco – prevede infatti che il Comune ottenga immediatamente un contributo una tantum che consisterà prevalentemente nella sistemazione delle strade che si snodano lungo l’asse dove verrà costruita la centralina».
Per un impianto idroelettrico che sta per andare in porto, ce n’è invece un altro per il quale bisognerà attendere. «Per la centralina della Valle del Mis – dice infatti il sindaco – c’è stata recentemente un’udienza nella quale i ricorrenti hanno presentato le loro opposizioni. Ora dobbiamo attendere le decisioni del giudice che dovrebbero arrivare fra qualche mese».
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