Gosaldo unito a Saint-Marcel-Bel-Accueil

GOSALDO. Gran festa per la firma del gemellaggio tra Gosaldo e il paese francese di Saint-Marcel-Bel-Accueil. È stata una tre giorni coi fiocchi per la comunità gosaldina che da venerdì sera fino a domenica ha ospitato un gruppo di 51 persone provenienti da Saint-Marcel-Bel-Accueil. Paese di circa 1200 abitanti situato nel dipartimento dell'Isère della regione del Rodano-Alpi, Saint-Marcel è stato meta dell'emigrazione di seggiolai gosaldini negli anni Trenta del secolo scorso.
Dal 2011 i due paesi hanno iniziato un rapporto di amicizia di cui è stato promotore Roger Pongan, figlio di emigranti gosaldini. Dopo il patto di amicizia siglato un anno fa, domenica è stata la volta della firma del gemellaggio. Alla cerimonia, svoltasi sotto il tendone, ha partecipato anche il ministro per lo sviluppo economico, Flavio Zanonato, in compagnia del senatore Giovanni Piccoli, del consigliere regionale Dario Bond, del sub-commissario della Provincia, Nicola De Stefano, del presidente dell'Abm, Oscar De Bona, dei sindaci di Agordo, Voltago, San Tomaso, Rivamonte, di un rappresentante del Comune di Canale d'Agordo e del presidente della Comunità montana, Luca Luchetta. La firma è arrivata dopo che entrambi i consigli comunali avevano approvato la delibera che istituiva il gemellaggio. «I nostri – ha detto il sindaco di Gosaldo, Giocondo Dalle Feste - sono partiti dalle difficoltà delle montagna e si sono portati dietro un bagaglio di arti e di ingegno. Sono andati in una terra che ha dato loro da mangiare e dove hanno trovato ospitalità. Come ha detto anche il ministro, che ci ha onorato della sua presenza assieme alle altre autorità, le frontiere non hanno più modo di esistere. E l'avvicinamento fra i popoli porta con sé tante opportunità culturali e sociali. In autunno andremo in Francia per una cerimonia identica a casa dei nostri gemelli». Il sindaco di Saint-Marcel, Guy Gagnoud, ha parlato con orgoglio di un seme piantato che è cresciuto ed è diventato albero. «La terra è buona – ha sottolineato – speriamo che nasca un bel bosco». Arrivati venerdì sera, i francesi hanno trovato alloggio in parte nelle famiglie e in parte in albergo. Sabato sono stati accompagnati a Feltre e ad Agordo. Soddisfatto anche il presidente del Comitato di gemellaggio, Mario Pongan: «Un grazie va al Calcio Gosaldo e alla Pro loco che hanno preparato e offerto la cena di venerdì sera e il pranzo di domenica».
Gianni Santomaso
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