Gli audiolibri fanno bene agli anziani
FELTRE
La lettura ascoltata, oltre ad essere un piacevole passatempo, aiuta l'anziano a migliorare l'umore, a ridurre l'ansia sentendo meno la solitudine e a risvegliare le emozioni. Lo dicono i risultati del progetto degli audiolibri nelle case di riposo che il Cilp ha avviato a Feltre per poi estenderlo in 97 strutture residenziali (24 a Belluno, 25 a Padova, 4 a Rovigo, 14 a Treviso, 4 a Venezia, 10 a Verona e 16 a Vicenza). Ieri è stato presentato il volume con la valutazione finale dell'iniziativa a cui hanno partecipato 703 utenti (542 donne e 161 uomini di età compresa tra i 60 e i 101 anni).
«Il libro digitale per gli anziani, ascoltato in gruppo o singolarmente si è rivelato uno strumento molto utile, come confermano i geriatri e i direttori delle case di riposo», dice il presidente del Cilp Nino Bonan. «Ora il progetto si estenderà all'assistenza domiciliare e nelle corsie degli ospedali». Gli fa eco la coordinatrice Milena Maia: «La promozione del benessere è un fattore positivo raggiunto». Come ulteriore passo avanti nel campo dell'innovazione, il Centro ha progettato e fatto costruire un lettore Mp3 semplificato, con le funzioni essenziali e i tasti grandi per facilitare l'utilizzo. La memoria del dispositivo è sufficiente a contenere da cinque a otto audiolibri, che gli utenti possono scaricare direttamente dalla biblioteca virtuale del Cilp, dove sono raccolti 15 mila volumi. Nel sito poi, sarà riservata un'area per gli anziani con i loro titoli preferiti e un tono di lettura adeguato. Una curiosità: il libro più ascoltato dagli utenti delle case di riposo è stato “Cuore”, davanti alle “Fiabe del focolare” dei fratelli Grimm e a “Cime tempestose”. Testo più scaricato, le “Fiabe venete”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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