Giunta di Mel dimezzata: lasciano l’incarico in tre

MEL. Rivoluzione in Comune a Mel con tre assessori che lasciano la giunta: Germano Bernardi, Gessica Feltrin e Roberto Fugazza – lo annuncia il sindaco Stefano Cesa – non saranno più assessori. Nessun problema o attrito con la giunta, comunque: alla base della decisione ci sono solamente problemi personali o professionali. È il sindaco stesso a spiegarlo: «Richieste rappresentate nel corso degli ultimi mesi, per ragioni e momenti diversi, non legati fra loro», spiega Cesa, «durante colloqui individuali regolarmente tenuti con i propri collaboratori di giunta. Ciascuna delle richieste è motivata da sopraggiunti impegni personali (sportivi, famigliari e professionali) per i tre assessori che, coerentemente con l’impegno e la dedizione sempre garantiti nel corso del mandato, hanno scelto di rinunciare all’incarico, nella consapevolezza che i sopraggiunti impegni risultano incompatibili con l’esercizio della funzione di assessore sia in termini di tempo disponibile che di impegno adeguato».
Così quello che è ormai l’ex assessore alle politiche giovanili, Gessica Feltrin, motiva il suo addio al municipio. «Il mio impegno con l’università e con lo studio», spiega la giovane Feltrin, «non mi permetterebbe di essere presente come lo sono stata in questi due anni. Il trasferimento a Padova e i vari tirocini richiesti sono un impegno incompatibile con quello in Comune».
Nessun dubbio sul fatto che i rapporti con l’amministrazione rimangano comunque aperti. «Le nostre decisioni», spiega Gessica Feltrin, «le abbiamo prese in tre momenti diversi, ed entrambe sono dovute a diversi problemi o scelte professionali. Non c’è nessun attrito nel gruppo, anzi, abbiamo comunque garantito il nostro appoggio come consiglieri per quanto riguarda i vari referati e i vari progetti che sono già in essere».
Visti i tempi difficili per le casse dei comuni, e il fatto che comunque dalle prossime elezioni Mel dovrà avere solo quattro assessori, il sindaco non pensa, per ora di sostituire i tre dimissionari ed ha quindi ridistribuito gli incarichi agli altri tre assessori che rimangono: Silvia Comel, Matteo Ferrazza e Ivano Da Canal. Più avanti, forse, «ci sarebbe la possibilità di un assessore esterno», spiega Cesa, «ma per il momento proseguiamo così. Viste le difficili condizioni economiche che gravano sul paese, le continue riduzioni di risorse che gli enti locali sono costretti a subire, nonché la futura configurazione politica per ora l’assetto degli assessori rimane questo».
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