Giochi, l’impatto economico surclasserà quello dei Mondiali

Alessandra Segafreddo

CORTINA

Per testimoniare il lavoro di tanti, Valerio Toniolo, commissario di governo alle opere infrastrutturali Cortina 2021, ha scritto (in collaborazione con Prima comunicazione e Studiare e Sviluppo) “L’Italia dai Mondiali alle Olimpiadi”, un libro che testimonia i lasciti sul territorio e la messa a punto di un nuovo modello organizzativo, centrato sui concetti di legalità, trasparenza, efficienza, rispetto dei tempi e collaborazione fra pubblico e privato.

Ma come fare a capire gli effetti di simili appuntamenti?

«Ci hanno provato, negli ultimi mesi, all’Università Bocconi di Milano, dove», rivela Toniolo, «il team del professor Francesco Decarolis e del dottorando Alberto Marcato ha valutato i vari dati ed operato proiezioni con nuovi elementi. Gli studiosi hanno utilizzato il termine “circolo virtuoso” per definire gli impatti dei Mondiali 2021 per il benefico effetto avuto sul sistema produttivo e sociale locale, con un aumento del PIL di circa 110 milioni e con un moltiplicatore dell’1,1%. In altre parole, gli effetti totali stimati sono superiori agli investimenti effettuati, malgrado l’assenza di pubblico causa le restrizioni Covid del febbraio 2021».

La valutazione degli analisti economici riguarda gli impatti macroeconomici in termini di reddito, valore aggiunto e occupazione sull’intero territorio nazionale. Con lo stesso criterio di analisi sono state operate delle proiezioni per le Olimpiadi 2026 che interesseranno diverse zone, a differenza dei Mondiali 2021, radicati in Veneto. Per i campionati del mondo l’importo complessivo della spesa in conto capitale è stato di 62.180.217 euro, mentre quello per le Olimpiadi è stimato di 321. 193. 998. Dai conteggi si ottiene una produzione attivata pari a 200.231.736 euro, con un valore aggiunto di 74. 430. 430 euro. Di conseguenza la proiezione del possibile impatto delle prossime Olimpiadi vede una produzione attivata di 1.234.535.488 euro con un valore aggiunto pari a 458. 903. 315 euro. Le spese per costi operativi, ossia quelli necessari al funzionamento della macchina organizzativa, per i Mondiali del febbraio 2021 sono stati valutati in 34.911.871 euro mentre per le Olimpiadi 2026 in 469.168.128 euro. Nel primo caso, si ottiene una produzione attivata pari a 67.426. 288 euro ed un valore aggiunto di 31.183.185 euro; nel secondo 982.696.723 euro e un valore aggiunto a 454.475.757 euro. «Dati insomma», conclude Toniolo, «che fanno capire il peso specifico degli appuntamenti sportivi, il loro valore aggiunto in termini di comunicazione, economia e lavoro».

“L’Italia dai Mondiali alle Olimpiadi” verrà presentato domani a Cortina, sulla terrazza di “El Camineto”, prima del SuperG di Cdm. Attesi Valentina Vezzali, sottosegretaria allo Sport; Flavio Roda, presidente FISI; Vincenzo Novari, Ad Fondazione Milano-Cortina 2026; il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina. —



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