Gemellaggio tra Ala e Trecate per ricordare l’accoglienza
COLLE SANTA LUCIA. Un patto di amicizia siglato in ricordo della calda accoglienza piemontese ai profughi provenienti dal Triveneto. Tra questi anche un folto gruppo di abitanti di Colle Santa Lucia....
COLLE SANTA LUCIA. Un patto di amicizia siglato in ricordo della calda accoglienza piemontese ai profughi provenienti dal Triveneto. Tra questi anche un folto gruppo di abitanti di Colle Santa Lucia.
Il patto è stato siglato nei giorni scorsi dai comuni trentini di Ala, Brentonico e Torcegno, con quello di Trecate, in provincia di Novara. Un paese, quello piemontese, che si distinse per generosità durante la Prima Guerra Mondiale, accogliendo per oltre un anno quasi 150 profughi, provenienti da questi paesi trentini.
Furono 32 gli alensi che vennero accolti da Trecate, dopo il 1915, quando l’Italia entrò in guerra e Ala divenne città sul fronte. Tra questi, molte giovani donne con figli piccoli.
Questo pezzo di storia è riemerso di recente, soprattutto grazie alle metodiche ricerche di Margherita Lodroni Galassi di Trecate, che qualche anno fa riesumò dagli archivi i faldoni contenenti i nomi di numerosi profughi e la loro provenienza. Fra questi, 150 erano trentini e bellunesi, precisamente di Brentonico, Torcegno in Valsugana e di Colle Santa Lucia.
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