Feltrino occidentale, ecco la fibra ottica

In primavera l’attivazione delle linee di internet veloce, i primi allacciamenti riservati ai servizi di Sovramonte
Di Anna Minazzato

SOVRAMONTE. La connessione veloce arriverà in municipio e nelle case dell’altopiano. Dopo anni, l’ultima fase dell’intervento per la fibra ottica si concluderà fra qualche mese. Lo scorso anno la Provincia di Belluno aveva terminato di posare i tubi per contenere i cavi. Come spiega Diego Erroi di Trentino Network, la società a capitale pubblico che gestisce le reti per le telecomunicazioni presenti sul territorio trentino, questo intreccio di condotte non resterà vuoto: «Il progetto prevede ora la posa, all'interno dei cavidotti predisposti dall'Amministrazione provinciale di Belluno, di un cavo ad uso esclusivo della Provincia autonoma di Trento per il collegamento dei nostri impianti posti a ridosso del confine di Grigno e Pontet oltre alla posa di un cavo da 192 fibre tra Primolano e Sovramonte toccando Arsiè, Fonzaso e Lamon la cui proprietà rimane suddivisa tra Regione Veneto, Provincia di Belluno e Bim Piave Belluno».

«A quest'ultimo cavo saranno collegate, almeno in questa prima fase, circa una quindicina di utenze ed in particolare per Sovramonte: le scuole, l’ecocentro, il municipio, gli uffici tecnici e la centrale Telecom Italia di Servo», riferisce Erroi, che aggiunge: «La procedura d'appalto del progetto è già conclusa e la consegna lavori per la posa dei cavi in fibra ottica avverrà a breve. Puntiamo a terminare per maggio di quest'anno».

Parallelamente, i tecnici bellunesi sono impegnati sul fronte della progettazione dei nodi di distribuzione. Si tratta di tre centraline che verranno installate a Fonzaso, Lamon e Arsié e che garantiranno il servizio su tutta l’area dove è stata installata l’infrastruttura che chiude l’anello orientale della rete in fibra ottica del Trentino. Dal punto di vista funzionale, la gestione e la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, dell'infrastruttura saranno gestite dalla Provincia autonoma di Trento, o per essa, da Trentino Network, a titolo gratuito, ritenendo così di gestire in modo ottimale l’intera dorsale.

A tal fine, i tecnici trentini si stanno anche interfacciando con le amministrazioni comunali per la collocazione dei loro apparati all’interno dei nodi di rete in territorio bellunese. «Sono anni che ci siamo dietro. Stiamo aspettando con ansia che allaccino la linea», commenta il sindaco di Sovramonte Federico Dalla Torre. «C’è già un accordo che la Regione dà i soldi a Telecom per coprire le zone meno abitate», fa sapere Dalla Torre, «I privati dovranno aspettare qualche mese in più che il municipio». Insomma, dopo quasi cinque anni dalla firma dell'Accordo di programma per il completamento della dorsale di distribuzione est dell’infrastruttura in fibra ottica della Provincia autonoma di Trento, sottoscritto nel giugno 2010, l’unica è armarsi ancora di pazienza. Poi, per questi fortunati utenti sarà finalmente la fine di problemi pratici come l'invio di un file o la visione di un video su internet, esempi di operazioni che quotidianamente mettevano alla prova la loro calma.

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