Feltre, è morto l’araldista Augusto Burlon

Bellunese, impiegato comunale del settore affissioni, si appassionò all’araldica. Realizzò la ricostruzione completa dell’albero genealogico di Papa Luciani e la catalogazione di tutti gli stemmi bellunesi

FELTRE. Augusto Burlon, noto araldista e genealogista, è morto mercoledì sera nel la casa di riposo Brandalise di Feltre. Classe 1929, era nato a Belluno . Secondo di tre fratelli, aveva subito da bambino la mutilazione della mano destra a seguito dello scoppio di un ordigno risalente al primo conflitto mondiale. Impiegato dall’età di 30 anni presso il Comune di Belluno, aveva tra i suoi incarichi anche quello di verificare l’avvenuto pagamento delle tassazioni relative alle pubbliche affissioni. Tale compito lo aveva spinto ad osservare con particolare attenzione gli elementi affissi sugli edifici portandolo ad interessarsi degli stemmi.

Con la genealogia (sua la prima ricostruzione completa dell’albero genealogico di Papa Luciani) l’araldica divenne una passione cui si è dedicato fino agli ultimi mesi di vita. Numerose le sue pubblicazioni e i suoi saggi sul tema. Si ricordano in particolare la catalogazione degli stemmi della provincia di Belluno e i due volumi dedicati ai rettori della città di Feltre, entrambi editi per i tipi dell’Istituto Bellunese di Ricerche Sociali e Culturali. Proprio la passione per gli stemmi lo aveva spinto nei primi anni Novanta a trasferirsi a Feltre, dove aveva proseguito anche il suo impegno sociale e culturale collaborando con numerose associazioni di volontariato.

L’insufficienza respiratoria registrata negli ultimi mesi avevano costretto nelle scorse settimane ad un ricovero di urgenza presso l’Ospedale Civile di Feltre dove era stato trattenuto fino a martedì. Le sue condizioni, che si erano stabilizzate, sono improvvisamente peggiorate ieri nel primo pomeriggio. I funerali saranno celebrati sabato 30 alle 10 nel Duomo di Feltre.

Argomenti:luttiaraldica

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi