Feltre. Automobilisti in tilt per la nuova viabilità

Stridore di freni, accelerate improvvise, auto a passo: caos traffico su viale Marconi dovuto al cantiere per la nuova rotatoria 

FELTRE. Stridore di freni, accelerate improvvise, auto a passo d’uomo o addirittura ferme in attesa di chissà cosa. La viabilità modificata lungo la statale 50 per consentire i lavori di realizzazione della rotatoria definitiva dai vigili del fuoco non ha mandato in tilt la circolazione, quanto piuttosto gli automobilisti. Impreparati e distratti, i feltrini al volante hanno sfoggiato una serie di manovre a rischio come da tempo non si registravano, soprattutto in corrispondenza della strada che si immette su viale Marconi. Chi viaggia lungo via Bagnols sur Cèze in direzione Pasquer si trova una deviazione che obbliga a svoltare in via Bellati, circa cento metri prima della rotatoria oggetto del cantiere. Le macchine vengono dirottate lungo la strada che costeggia Pra’ del Moro da una parte e il piazzale Tancredi Parmeggiani dall’altra per poi immettersi appunto lungo viale Marconi. Teoricamente con il diritto di precedenza. In effetti a proprio rischio e pericolo perché malgrado la segnaletica orizzontale gialla e quella verticale, quasi nessuno tra chi percorre viale Marconi si ferma allo stop.

È stata sufficiente una decina di minuti di osservazione per verificare che impera il fai da te. Solo una ristretta minoranza di chi viaggia nei due sensi lungo viale Marconi si accorge per tempo dello stop. La maggior parte vede il segnale quando ormai è a pochi metri: a quel punto accenna solo un minimo di frenata, ma non manca chi passa senza nemmeno alzare il piede dall’acceleratore.

Per contro, chi arriva dalla deviazione e avrebbe il diritto di precedenza si avvicina all’incrocio a passo di lumaca, complice in parte il dislivello tra il ponte e la strada, e in parte per le difficoltà a interpretare la segnaletica. Terzo e decisivo fattore le auto che transitano comunque allo stop senza fermarsi in entrambi i sensi di marcia. E allora ecco la frenata, lo scarto improvviso di direzione oppure l’indeciso che avanza a passo di lumaca. Ci vorranno ancora alcuni giorni prima che gli automobilisti prendano confidenza con le novità che resteranno in vigore fino al 30 giugno. Nel frattempo è auspicabile una maggiore presenza delle pattuglie della polizia locale per aiutare a regolare le precedenze e rendere il traffico più fluido.

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