“Far crescere Cesio” squadra ricca di tecnici

Il candidato sindaco Zanella apre all’accoglienza di eventuali profughi «Non ci opporremo alle richieste della Prefettura e alle scelte dei privati»

CESIOMAGGIORE. Una squadra di superspecialisti che conoscono il territorio, ciascuno per la propria esperienza e competenza, di professionisti che la sanno lunga dal diritto all’urbanistica, dall’antisismica alla declinazione del welfare. È quella che ha messo in campo il candidato sindaco Carlo Zanella per la civica Far Crescere Cesio, presentata l’altra sera in una sala parrocchiale da tutto esaurito. E su come far crescere Cesio, dal punto di vista delle tutele ambientali, dello sviluppo compatibile e della valorizzazione di un Comune costellato da punti di forza e da eccellenze da enfatizzare a livello di marketing, candidati sindaco e consiglieri hanno dimostrato di avere le idee chiare, sostenendo anche il dibattito vivace che si è animato dopo la presentazione della squadra e del programma.

«Poco propensi alla fusione dei comuni», ha detto il candidato Zanella in risposta alle domande che si sono levate dal pubblico. Che non potevano non fare riferimento alla gestione dell'accoglienza di migranti. «Non ci opporremo alle richieste dalla prefettura sul modello dell’ospitalità diffusa dei profughi e soprattutto non entreremo nel merito delle scelte private in tal senso. Non abbiamo ragione di ostacolare i privati cittadini che decidano, in accordo con lo Stato, di mettere a disposizione case sfitte per l’accoglienza».

In sintonia con il principio dell’amministrazione trasparente, il candidato sindaco Carlo Zanella ha già reso nota la giunta. In caso di vittoria, saranno messi in campo Ornella Boscarin, laureata in giurisprudenza e forte di un’esperienza di lavoro eterogenea anche come mediatore accreditato al ministero di grazia e giustizia e attualmente come dirigente dell'Unione montana feltrina.

La dirigente conosce bene le opportunità dei fondi dei comuni di confine e sa bene come farsi trovare pronti per sfruttare al meglio questa manna. Eleonora Feltrin storica dell'arte e insegnante che ha già messo in atto un piano per differenziare l’offerta scolastica, in uno dei tre plessi di cui dispone l’istituto comprensivo di Cesio che ha accorpato tre scuole feltrine, con la possibilità, sentite le esigenze delle famiglie, di avviare almeno un tempo pieno.

Carlo Vigna riprenderà il discorso, lasciato a mezz’asta dall’esecutivo uscente, sul regolamento comunale per l'utilizzo dei fitofarmaci, con tutto quello che riguarda la tutela del territorio dalle colonizzazioni esterne per altre colture semintensive, e per il rilancio delle potenzialità del territorio dal punto di vista turistico. Moreno Broccon sarà l’assessore esterno, ha detto il candidato sindaco, per spendere le sue competenze nel settore dell'urbanistica. E i chiodi fissi del consigliere uscente sono due: riportare piazza Mercato al suo significato originario, anche se questo può significare un tabula rasa o poco meno, cercare tutti i modi possibili al fine di mitigare l’anello della Val Canzoi.

Tutti i candidati consiglieri si sono presentati e con chiarezza hanno proposto come far crescere Cesio sotto il profilo turistico, ambientale, culturale e della solidarietà umana.: al di là della giunta tecnica, ha detto il candidato sindaco Zanella, si penserà poi all’attribuzione delle deleghe. Fanno parte della squadra Andrea Loss, il farmacista di Cesio, Valter Zanella, presidente del Tasso, Michele Marin, Samuele Perenzin e Lorenzo Del Monego, Martina Stach, Carlo Gris, Remigio Speranza e Piero Tirel.

Laura Milano

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