Espulso un cittadino albanese vicino ai Foreign Fighters partiti per la Siria

Era tornato a Belluno dove vivono alcuni suoi famigliari. Ora è stato messo su un aereo diretto a Tirana

Nella serata del 30 luglio poliziotti della Questura e militari del Comando provinciale dei Carabinieri di Belluno, dopo una complessa attività di indagine hanno rintracciato e accompagnato all’aeroporto di Milano Malpensa, scortandolo in volo fino a Tirana, un cittadino albanese di 26 anni, V.H., espulso con decreto firmato dal Ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Il decreto è stato emesso nei giorni scorsi in quanto la presenza del cittadino albanese in Italia era ritenuta una minaccia per la sicurezza dello Stato, poiché lo straniero è risultato vicino a organizzazioni terroristiche di matrice islamica.
Il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale si è reso necessario poiché dalle indagini è emerso che V.H. ha mantenuto contatti con foreign fighters di origine balcanica partiti dall’Italia per raggiungere la Siria e che lui stesso ha tentato di raggiungere i territori siriani per combattere nelle fila dei miliziani dell’Isis.

Il suo tentativo non è andato a buon fine perché l’uomo è stato fermato dalle Autorità bulgare all’inizio di quest’anno mentre, a bordo di un’auto, tentava di passare il confine bulgaro con la Romania, diretto verso la Siria. Rimpatriato in Albania, V.H. è poi comunque riuscito a rientrare a Belluno, dove vivono alcuni suoi familiari.
 

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