Esperto bulgaro fa lezione agli apicoltori
CESIOMAGGIORE. Gemellaggio all’insegna del buon miele fra Cesiomaggiore e la Bulgaria. L’associazione di apicoltori L’Aperina, coordinata da Remo Corona, ha fatto arrivare Vladimir Nikoltchovski apicoltore professionale che opera in Bulgaria e che ha spiegato la tecnica apistica del suo Paese, tipica anche del centro Europa con uso di arnie tipo Langstroth, sempre finalizzate al benessere delle api e alla produzione di miele di ottima qualità.
La relazione del docente ha fornito elementi conosciutivi in più agli associati che si preparano alla festa del miele della Val Canzoi, prevista per agosto. Fra gli aspetti da non sottovalutare c’è anche quello della lotta alla varroa, un parassita aggressivo che può decimare le pupe. In Bulgaria, ha detto Vladimir Nikoltchovski, la varroa viene debellata solo se gli apicoltori mettono in atto la disinfestazione nello stesso periodo. Questo per evitare che il parassita sfuggito alla profilassi, continui a proliferare in altre arnie. Solo così, ha detto il docente, è possibile raggiungere il massimo dell’efficacia.
La serata è stata molto partecipata dagli apicoltori dell’Aperina, che hanno posto molte domande alle quali Nikoltchovski ha risposto con competenza e professionalità avvalendosi della interprete Nina Nantcheva.
I presenti sono rimasti colpiti dalla profonda conoscenza del professionista sulla biologia delle api. Si è soffermato in particolare sulle arnie tipo Langstroth, che più si avvicinano al modo in cui le api hanno vissuto per milioni di anni. (l.m.)
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








