Emergenza acqua, autobotti al lavoro

Prosegue il rifornimento a cura dei vigili del fuoco di Feltre a Sovramonte, San Gregorio nelle Alpi e a Lamon

LAMON. Malgrado la pioggia di questi ultimi giorni, continua l’emergenza idrica in provincia di Belluno e soprattutto nel Feltrino. Interessati i tre comuni di Lamon, Sovramonte e San Gregorio nelle Alpi dove per tutto il week end (a San Gregorio solo da domenica) e anche ieri le autobotti dei vigili del fuoco e di Bim Gsp hanno continuato a rifornire le vasche.

Sovramonte. «Se avesse piovuto un po’ di più sarebbe stato meglio e non avremmo avuto più bisogno di questi rifornimenti esterni», commenta un po’ sconsolato il sindaco di Sovramonte, Federico Dalla Torre. Nel suo Comune, il problema della carenza idrica si evidenzia soprattutto nelle frazioni di Croce d’Aune, Aune e Faller al mattino e in serata quando c’è l’aumento del consumo che porta allo svuotamento delle vasche. «La questione è che se non piove di più, saremo costretti a proseguire con le autobotti del Bim Gsp, perché siamo ancora in emergenza. Restiamo dei sorvegliati molto speciali da parte della società dell’acqua. Per cui invito ancora tutti i residenti ad evitare sprechi».

San Gregorio nelle Alpi. Della stessa opinione anche il primo cittadino di San Gregorio nelle Alpi, Nicola Vieceli. Qui, domenica sono stati attivati i mezzi di Gsp. «Ho visto l’autobotte che andava verso la vasca», dice il sindaco, «perché a Paderno è mancata l’acqua due sere di fila nelle ore di punta. Giovedì e venerdì, poi, era mancata anche a Roncoi perché la pompa non riusciva a fare il prelievo e a Ferragosto è stato eseguito dal Bim Gsp un altro intervento di emergenza. Poi, sempre venerdì, abbiamo dovuto fare i conti con la rottura del debatterizzatore, che toglie la carica batterica all’acqua. Insomma, ci sono stati diversi problemi con l’acqua tanto che abbiamo avuto bisogno del rifornimento esterno fino a ieri. Ora, però, sistemate alcune cose, pare che l’emergenza possa rientrare».

Lamon. Da ieri si sono aggiunti i Campigotti alla lista di località da rifornire con l’autobotte, prima fra tutte San Donato. I vigili del fuoco di Feltre stanno facendo la spola con i loro mezzi e ogni giorno caricano il serbatoio con circa 60 mila litri d’acqua. Un quantitativo impressionante soprattutto tenuto conto che la frazione non ospita più di 300 - 350 persone anche in queste giornate di vacanza con frequentazione di seconde case e visita parenti. Il problema sembra andare verso soluzione dopo che in un pozzo è stata trovata una falla che disperdeva grandi quantitativi di acqua. I tecnici del Bim Gsp sono già intervenuti e le perdite sono quasi azerate.

Dalla società idrica fanno sapere, però, che soltanto nei prossimi giorni si potrà decidere se si potrà eliminare il supporto esterno per rifornire le utenze. Soltanto una valutazione giorno per giorno potrà far capire come si evolve la situazione.

La speranza è che presto la pioggia possa dissetare una provincia molto provata da un’estate molto calda e siccitosa.

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