Duecentomila euro per la casa di riposo

LENTIAI. Ci vogliono duecentomila euro solo per rendere decorosa e funzionale per il comfort degli ospiti la casa di riposo “Ettore e Rosa Mione” di Lentiai.
E sono quelli che accantona il commissario prefettizio Carlo De Rogatis, nelle sue funzioni di transizione verso l’elezione di sindaco e giunta del nuovo mega-comune Borgo Valbelluna.
Il problema è quello legato alla ristrutturazione del corpo centrale, al netto dell’ampliamento strutturale, con i lavori tuttora in corso. Le criticità si sono rilevate all’ultima ispezione dell’Usl quando la società Lentiai Servizi aveva richiesto l’accreditamento. L’azienda sanitaria avrebbe riconfermato, in questa occasione, le stesse prescrizioni dettate quando il centro servizi di Lentiai era ancora in capo alla Municipalizzata feltrina.
Prescrizioni considerate troppo onerose rispetto alle potenzialità di Lentiai Servizi. Così ora si ripresenta il problema e i tempi sono stretti. È necessario risolvere «una serie di criticità di ordine igienico–sanitario rilevate in sede di visita di verifica», evidenzia in delibera il commissario. «La risoluzione delle criticità individuate ha comportato e comporta la realizzazione di una serie di interventi onerosi da attuare entro termini ristretti, per osservare le prescrizioni impartite dall’organo regionale e per assicurare un’adeguata funzionalità alla struttura e un servizio di qualità nei confronti degli ospiti».
Ma bisogna agire in fretta, si dice in sintesi nella delibera. «È pertanto necessario trasferire le risorse necessarie alla Società Lentiai Servizi affinché provveda ad attuare gli interventi indicati».
La società è invitata fin d’ora a presentare specifica relazione di rendiconto entro trenta giorni dalla conclusione di tutti gli interventi. Resta inteso, si conclude, che «ogni intervento viene eseguito su beni di proprietà comunale e che la stessa società è interamente di proprietà del comune di Borgo Valbelluna».
Con deliberazione del consiglio comunale di fine anno scorso, l’ex comune di Lentiai ha disposto la prosecuzione fino al 28 febbraio 2019 della gestione del servizio di casa di soggiorno “Rosa ed Ettore Mione” in capo all’Azienda feltrina per i servizi alla persona.
Dal primo marzo è entrato in vigore un contratto di servizio, tra il comune di Lentiai e Lentiai Servizi per l’affidamento in concessione della casa di riposo, concessione che avrà durata fino al 31 dicembre 2024.
L’autorizzazione all’esercizio è stata rilasciata dalla Regione ed emessa dall’Azienda Zero, condizionatamente alla risoluzione delle criticità, che ricomprenderebbero anche lo svecchiamento di mobilia e arredi e soprattutto il ridimensionamento di posti letto nelle camere, da tre a due, a seconda della metratura. —
Laura Milano
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