Dopo cinque anni arrivano i tabelloni in 15 siti strategici

BELLUNO. I tabelloni promozionali Dolomiti Unesco saranno installati entro il mese di agosto. Ad assicurarlo sono il segretario generale della Fondazione Unesco Marcella Morandini e il dirigente della Provincia di Belluno Gabriella Faoro. «I tabelloni sono in fase di stampa», spiegano, «mancano ancora un paio di modifiche e saranno pronti». «Per il posizionamento ci vorranno circa due settimane», precisa la Faoro, «quindi entro la fine di agosto contiamo di averli presenti sul nostro territorio. Speriamo anche che le condizioni meteo siano favorevoli all’installazione».
I cartelloni sono 15 e i siti scelti per il posizionamento quelli già annunciati diversi mesi fa: Malga Ciapela, Val di Gares, Piani di Pezzè, Passo Duran, Passo Valles, Comelico Superiore, Lago del Mis, in uno degli ingressi alla città di Belluno, Forcella Staulanza, Miralago, Lago di Misurina, Val d’Oten, Passo Tre Croci, Piè Tofana, Falzarego.
«Caratteristiche e grafica, ovviamente, sono uniformi con le altre Province Unesco», sottolinea la Faoro. Ogni tabellone è costituito da una grande immagine a tutto campo del bene in questione, corredata dal nome, i loghi della Provincia e della Regione. In alto quelli dell’Unesco e della Fondazione con la scritta “Dolomites Unesco World Heritage”. Anche le dimensioni sono standard: 180 per 270 centimetri.
I siti scelti, ovviamente, sono strategici e indicano l’accesso al patrimonio Unesco in provincia. A Trento e Bolzano i tabelloni promozionali sono stati installati già da tempo. Anche nel territorio bellunese l’operazione avrebbe dovuto concludersi ancora nel 2013. La Provincia di Belluno, dopo l’assegnazione di un contributo straordinario di 93.150 euro da parte della Regione, aveva infatti deciso di portare avanti iniziative legate alla promozione delle Dolomiti Patrimonio dell'Umanità. Poi era intervenuto un intoppo burocratico. Per la precisione, la Soprintendenza aveva bloccato tutto, avanzando alcune richieste, riguardanti sia le dimensioni dei pannelli che diversi accorgimenti che rendessero meno impattante l'installazione. Un iter che, fortunatamente, si è concluso, permettendo di dare il via libera all’operazione.
Intanto, sul fronte delle attività della Fondazione Unesco in programma per i prossimi mesi, in primis ci saranno le proiezioni, che prendono il via il 4 agosto a Cortina, dei sei documentari sulle Dolomiti realizzati da Piero Badaloni. Serate di presentazione verranno organizzate anche nel capoluogo, a Longarone, Forno di Zoldo e Cesiomaggiore.
«C’è poi la prima edizione del LabFest, il nuovo festival laboratorio che racconta e ascolta il coro di voci che abitano la montagna nel territorio delle Dolomiti», aggiunge la Morandini. «Quest’anno si svolgerà in Val Badia dal 5 al 7 settembre. Ma per ciascuna edizione coinvolgerà ognuna delle province Unesco, quindi arriverà anche a Belluno». L’arrivo degli ispettori Unesco è invece previsto per il 2016.
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