Donne in prima fila contro la violenza
Parte la campagna “Dacci un taglio” contro i maltrattamenti morali. La torre della Cittadella verrà illuminata di rosso

FELTRE . «Non vali niente». «Guardati, fai pena. Fatti curare». «Sei un fallimento come moglie, come madre. Buttati sotto un treno».
La risposta a quelle che devono essere riconosciute e segnalate come molestie di un uomo maltrattante contro una donna, anche se non lasciano segni tangibili e si consumano senza testimoni (se non, purtroppo, i figli), è una sola: “Dacci un taglio”.
Ed è così che l’amministrazione comunale di Feltre, in stretta collaborazione con il comitato pari opportunità e con i contributo di Belluno Donna, Usl Dolomiti e Centro internazionale del libro parlato, ha programmato un ciclo di incontri per la giornata contro la violenza sulle donne.
Dal 24 al 29 novembre, in concomitanza con gli eventi, la torre della cittadella sarà illuminata di rosso, ha annunciato ieri l’assessore alle politiche sociali, Debora Nicoletto che ha anche riferito dell’iniziativa della Coop che devolverà l’un per cento degli incassi al centro antiviolenza.
La violenza morale è quella che precede quasi sempre quella fisica, ha detto la presidente del comitato pari opportunità, Flavia Monego. E l’assessore Debora Nicoletto ha chiosato: «Purtroppo la tolleranza culturale rispetto a questo fenomeno è ancora alta». A dimostrarlo sono i dati del questionario distribuito dal Seps (Servizio educazione e promozione della salute) alle scuole superiori. «Dalle risposte si è notata un’accettazione di atteggiamenti non riconosciuti come maltrattanti e di controllo sulle giovani donne da parte dei coetanei», ha detto Flavia Campigotto del Seps di Feltre. «In tre anni però il progetto Respect Equality si è arricchito di nuove educatrici alla pari, le cosiddette peer educators, che hanno un ruolo importante per invertire la tendenza culturale».
Ed è proprio da Respect Equality che parte il ciclo di incontri “Dacci un taglio”: venerdì in sala convegni dell’ospedale le ragazze coinvolte nel progetto, informate e formate, parleranno di violenza di genere. Sabato alle 21 sarà inserito lo spettacolo teatrale (a prenotazione obbligatoria) “Polvere, dialogo fra uomo e donna”, inserito nel ciclo “Far sena par Sisto”, come ha spiegato Barbara Gallon dell’ufficio cultura del Comune.
Annunciata Olivieri del Centro del libro parlato sarà lettrice di “La mansarda” di Marlen Haushofer, un romanzo che suggerisce riflessioni sul disagio femminile fra le quattro mura domestiche.
Chiuderà il ciclo la conferenza del 29 novembre in sala convegni dell’ospedale alle 18, tenuta dalla psicologa esperta di Belluno Donna, Francesca Quaglia, sulle case della violenza sulle donne. Ci sarà anche Michele De Poli del centro di ascolto uomini maltrattanti di Ferrara.
Laura Milano
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