Depuratori a Borca e Lentiai i lavori stanno per iniziare
Belluno. Depuratori, fognature, acquedotti. I sindaci hanno chiesto a Bim Gsp un piano di interventi da nove milioni di euro sulle reti di tutta provincia, la società lo sta attuando ed è a un ottimo punto: nei primi sei mesi dell’anno sono già stati investiti cinque milioni di euro. «Si tratta di un risultato che va oltre le aspettative di pianificazione se si considera che i primi cantieri sono stati aperti a marzo e, fino a maggio, sono stati rallentati da neve e pioggia», spiega l’amministratore unico di Bim Gsp, Giuseppe Vignato. «Per fine anno confermiamo l’obiettivo di 9 milioni di opere da concludere, e tenuto conto dei ripristini da fare a seguito dei danni subiti con Vaia, innalziamo quello del 2020 a 12 milioni di opere da concludere, di cui 3 milioni a carico del Commissario Delegato all’emergenza della Regione Veneto».
Completati i nuovi depuratori di Falcade e Longarone, a breve partiranno i cantieri per nuovi impianti a Lentiai e Borca di Cadore; sono state posate, e già completate, nuove tratte fognarie a Sedico (Meli-Oselete e Mas) e ad Alleghe, mentre è in corso la sostituzione di porzioni di fognatura ad Auronzo, Belluno e La Valle Agordina.
Per l’acquedotto si sono conclusi di recente a Ponte nelle Alpi i lavori di sistemazione dell’opera di presa di Rio Frari, mentre è in corso l’ultimazione del collegamento tra il serbatoio di Col Coltron e il nuovo costruito a Piaia ed è di prossimo avvio il cantiere per il collegamento dei serbatoi di Col Coltron e Fiammoi.
Sono state posate, inoltre, anche nuove tratte a Rivamonte e sono state sostituite porzioni ammalorate lungo l’acquedotto Val Clusa, il principale della provincia che dall’Agordino arriva a servire Val Belluna, Sinistra Piave e Valdobbiadene.
Prevista a breve, infine, la realizzazione di un nuovo serbatoio di accumulo a Cortina, mentre a fine estate è in programma l’avvio dei lavori, finanziati dalla Regione Veneto, per la realizzazione del nuovo acquedotto della Valle del Biois, a beneficio al comune di Cencenighe. —
A.F.
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