De Bastiani, Sacchet e Corona premiati per il loro impegno

CESIOMAGGIORE. Da “uomo del volontariato” il sindaco Carlo Zanella ha celebrato la festa di Santa Giuliana, ieri nella chiesa arcipretale di Cesio, incoraggiando i giovani ad avvicinarsi ad ogni occasione di «aggregazione e di crescita a favore della comunità locale».
Gli esempi di come si può contribuire, sottotraccia e senza clamore, al «benessere comunitario», sono stati chiamati all’altare per la consegna del premio annuale intitolato alla patrona, assegnato quest’anno a Remo Corona, e degli attestati di benemerenza toccati a Palmira De Bastiani e a Beniamino Sacchet. Esempio di «fede e di umiltà con cui presta opera volontaria per la chiesa e la parrocchia e per la casa di riposo» la prima. Esempio di cura e custodia della valle di Sant’Agapito, «altrimenti destinata a uno stato di abbandono», il secondo.
Asciutta e composta, Palmira De Bastiani ha ringraziato la commissione e il sindaco dando a intendere che, come per ogni vero e autentico volontario, l’importante è il fare e non l’apparire. E lo stesso concetto lo ha riassunto, con poche e commosse parole Beniamino Sacchet, «tutto quello che ho fatto e continuo a fare, lo faccio senza rumore e con passione».
È poi spettato al sindaco ricostruire la poliedrica biografia del premiato Remo Corona, ora più conosciuto come presidente dell’associazione Aperina, fondata nel 2008, ma con un pregresso di esperienze che vanno dal volontariato nel settore sportivo all’attività amministrativa del Comune.
Corona ha esordito all’inizio degli anni Settanta come promotore ed esponente del comitato festeggiamenti di Pullir. Da cosa è nata cosa: fondatore dell’Unione sportiva Pullir, ha contribuito alla realizzazione del campo sportivo frazionale. Per la sua frazione ha fatto altre cose, ha tenuto le redini dal vertice del comitato per nove anni, ha contribuito alla progettazione e ripristino del vecchio lavatoio. E fra il 1975 e il 1980 ha fatto parte della giunta del sindaco Gianfranco Sanvido come assessore.
Dal 2014, ha ricordato il sindaco Zanella, ha dato il via alla festa del miele di montagna in Val Canzoi e ha messo a punto, con tutta la cura che ci vuole, un apiario didattico al museo di Seravella, aperto tutto l’anno soprattutto alle scolaresche.
«È questo un premio che condivido con le tantissime persone che mi hanno aiutato e con le quali progettiamo ancora altre iniziative sullo sviluppo sostenibile del nostro territorio», ha detto emozionato Remo Corona.
La festa di Santa Giuliana si è svolta in un'atmosfera tranquilla, con una piazza addobbata di bancarelle. Senza timori o turbamenti che Erostrato potesse dare segni sconci di sé.
Laura Milano
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