Da Picasso a Sironi nuovi arrivi al Rimoldi

CORTINA Nuova donazione per il museo Mario Rimoldi delle Regole d'Ampezzo. Sbarcano all’ombra delle Tofane un centinaio di opere.
Tra i nomi presenti Picasso, De Chirico, Guttuso, Morandi e Sironi. Alessandra Allaria, figlia del collezionista e professore Antonio Allaria (1915-1990) ha concesso in comodato 90 opere al museo ampezzano, di cui oltre 70 appartenenti a Mario Sironi, delle quali tre preziosissime tele di grandi dimensioni e quattro rari mosaici.
Ex primario dell'Istituto Rizzoli di Bologna, Antonio Allaria arrivò nel 1946 a Cortina, dove si sarebbe dovuto fermare per poco tempo. Ci restò, invece, tutta la vita, come primario dell'Ospedale Codivilla. Proprio a Cortina cominciò a collezionare opere del Novecento italiano, diventando amico - oltre che medico - di diversi artisti dell'epoca, tra cui Sironi, de Pisis, de Chirico, Music e Capogrossi. Molte di tali amicizie e la comune passione per l'arte, furono condivise con Mario Rimoldi, a cui il professore fu legato da stima e affetto per quasi trent'anni.
«L’unione delle due collezioni», spiega la direttrice del museo Rimoldi, Alessandra De Bigontina, «rende oggi possibile ricostruire un importante tassello della storia dell’arte moderna e del grande collezionismo di cui furono protagonisti Mario Rimoldi e Antonio Allaria. Basti pensare che, oltre a ospitare una delle maggiori collezioni a livello nazionale di De Pisis, il Museo Rimoldi ospiterà anche un corpus unico per qualità e quantità del lavoro di Mario Sironi. Insieme a lui, sono “sbarcati” tra le Dolomiti anche Picasso, De Pisis, De Chirico, Guttuso e Morandi, facendo del museo ampezzano un punto di riferimento fondamentale per lo studio e la comprensione dell’arte moderna italiana.
Toccano così quota 100, le opere di Mario Sironi ospitate nelle sale del museo. I lavori risalgono tutti agli anni ’40 e ’50, un periodo particolarmente duro per il Maestro: deluso dalla deriva totalitaria e dal successivo crollo dell’ideologia fascista, straziato dalla morte della figlia, i dipinti di questi anni, fortemente ispirati dal paesaggio montano di Cortina, sono intensi e duri, di grande forza espressiva». Fino al 15 aprile, è allestita nelle sale del Museo, la mostra “Figure Maschili nel Museo Mario Rimoldi”. Un percorso tematico alla scoperta delle diverse rappresentazioni della figura maschile nell’arte: padri, figli, soldati, vecchi e gli autoritratti degli stessi artisti.
Numerose le opere di De Pisis, tra cui il “Moro di Haarlem” e il “Soldatino francese”, dipinti a Parigi, oltre a rappresentazioni a tema biblico come “Il Sacrificio di Isacco”. Degli altri artisti spiccano “I pensionati” di Rosai, il “Ritratto del Figlio” di Pirandello e “Gli archeologi” di De Chirico.
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