Costan, trenta assunzioni per l’estate

BELLUNO. Una trentina di assunzioni a tempo determinato e lavoro straordinario. Di fronte a un quadro economico provinciale di generale crisi, con paventate chiusure, dal territorio arrivano anche segnali positivi. È il caso delle imprese che si occupano della produzione di impianti di refrigerazione, a cominciare dalla Costan di Limana, azienda con 900 dipendenti.
«Alla Costan si sta registrando un aumento della produzione», dice Bruno Deola, segretario della Fim Cisl. «Un dato positivo, che ricalca il trend degli anni più floridi dell’economia. Dalla primavera all’autunno, in realtà, per questo settore si registra sempre un incremento dell’attività, ma negli ultimi anni, vista la situazione contingente, ci trovavamo di fronte a un andirivieni di commesse. Ora, invece, alla Costan si lavora qualche ora in più del normale, mentre è in atto un pacchetto di assunzioni a tempo determinato per alcuni mesi».
Si tratta di assunzioni dettate non solo dalla necessità di far fronte all’aumento dei volumi, ma anche per sopperire alla rotazione delle ferie. «Il primo pacchetto di assunzioni di dieci unità c’è stato qualche settimana fa, il prossimo di 10-15 probabilmente la settimana prossima, mentre gli altri dieci si faranno entro la fine del mese. E si vocifera che altre commesse sono in arrivo».
Uno slancio in avanti, quindi, che porta un po’ di ottimismo in un panorama tutt’altro che florido per il Bellunese. E per la sinistra Piave in particolare: «La Costan è una delle realtà più solide e sane di questo territorio», dice Paolo Da Lan della Uilm. «È un esempio di come funzionino le imprese quando la finanza ne è fuori».
Notizie positive arrivano anche dalla Sest, sempre di Limana, dalla De Rigo Refrigeration di Sedico e dalla Climaveneta di Pieve d’Alpago.
«Anche alla Sest i lavoratori (circa 180) stanno usufruendo della flessibilità positiva, con alcune ore di straordinario», spiega sempre il segretario della Fim Cisl. «Si tratta anche qui di un’azienda solida che sta recuperando molti volumi, soprattutto grazie alla specializzazione nella produzione di batterie di refrigerazione con diametro minore. L’impresa ha avviato anche uno stabilimento in Russia, mercato certo non facile, che sta andando molto bene, visto che si parla di un incremento del numero di addetti e di volumi».
Assunzioni anche alla Climaveneta dell’Alpago, che produce impianti di condizionamento dell’aria. «Si tratta anche qui di attività legate alla stagionalità, che portano ad assunzioni (una decina nelle settimane scorse), anche se a tempo determinato, e a richiedere un prolungamento dell’orario di lavoro con straordinari».
Di fronte a queste notizie, però, resta nel sindacato il problema di riuscire a capire per quanto tempo questo trend positivo possa durare.
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