Cortina, in volo verso Cancun con la “benedizione” di Cabrini

“In bocca al lupo” dell’attuale ct della Nazionale. Donne in aeroporto prima del decollo; oggi l’arrivo e l’inizio dei lavori

CORTINA. Anche Antonio Cabrini ha dato il suo “in bocca la lupo” al team Cortina 2021. Ieri mattina, all'aeroporto di Milano, i ragazzi in partenza per il Messico hanno incontrato, per caso, il campione del mondo azzurro del 1982, attuale ct della Nazionale femminile, che si è prestato per una foto con i giovani che rappresenteranno la Conca al congresso della Fis dove Cortina è candidata unica ad ottenere i Mondiali 2021.

Da sportivo navigato, Cabrini ha augurato la vittoria ad Adolfo Menardi, Michele Di Gallo, Alessandro Broccolo, Giorgio Gaspari e Anna Bosetti, che con lo chef Fabio Pompanin e il bartender Michel Oberhamer sono decollati alle 11.15. Oggi arriveranno in Messico e saranno raggiunti da Riccardo Donadon, il presidente della Fondazione Cortina 2021. Con Donadon arriveranno anche l'amministratore delegato, Paolo Nicoletti, Carlo Mornati per il Coni e il cortinese Alberto Ghezze, componente Fisi all'interno dell'esecutivo di Cortina 2021. La settimana prossima completeranno il team ampezzano gli sportivi Kristian Ghedina, Daniela Mereghetti, Pietro Canzio e Sofia Pizzato che accompagneranno la delegazione come testimonial. I ragazzi del team oggi arriveranno all'Hotel Fiesta americana, dove sino all'11 giugno ci saranno le presentazioni delle località candidate ai Mondiali di sci alpino, nordico e freestyle; ci saranno poi riunioni tecniche per le gare di Coppa del mondo, l'assemblea generale della Fis e vari incontri dedicati agli sport invernali. In Messico per Cortina ci saranno anche Enrico Valle e Nicola Colli in rappresentanza dell'associazione permanente di Coppa del mondo di sci femminile. Da oggi i ragazzi allestiranno lo stand Italia, all'interno dell'albergo, che vedrà foto delle Dolomiti ampezzane ed alcuni monitor sui quali gireranno video su Cortina. I passanti potranno degustare i piatti preparati dallo chef Pompanin e accompagnati dai vini proposti dal bartender Oberhamer. Martedì alle 14.30 di Cancùn (ossia le 21.30 in Italia) sarà presentata la candidatura di Cortina. Il progetto ampezzano sarà introdotto da un video nel quale il premier Matteo Renzi sottolineerà l'appoggio del Governo, la forza del made in Italy e dell'innovazione e la volontà di creare un evento eco sostenibile ed eco compatibile come è stato sottoscritto nella Carta di Cortina, documento sul quale è stato messa nero su bianco la volontà di portare avanti progetti a dimensione ambientale. Parleranno poi Donadon, Nicoletti e gli sportivi. Da martedì si dovrà attendere poi giovedì per conoscere il verdetto.

Il 9 giugno, alle 18.30 di Cancùn (ossia le 1.30 di venerdì in Italia) ci sarà l'annuncio ufficiale. Il congresso, per voce del presidente Fis Gian Franco Kasper, dirà se Cortina avrà ottenuto i Mondiali del 2021.

Cortina è alla quinta candidatura e questa volta non ha rivali da battere. L'augurio unanime è che ottenga la rassegna iridata che potrà dare un nuovo slancio al territorio dolomitico bellunese. Se Cortina otterrà i Mondiali, sarà sottoscritto un contratto. A firmare il documento saranno Kasper, Flavio Roda della Fisi, Donadon della Fondazione 2021 e il sindaco Andrea Franceschi o un suo delegato. I Mondiali di sci alpino del 2021 costeranno circa 50 milioni, per 14 giorni di gare nelle quali saranno coinvolti più di seicento atleti da settanta nazioni che si giocheranno 11 titoli alla presenza di 230.000 spettatori sul posto e di ottocento milioni raggiunti tramite televisione e internet. Se Cortina otterrà i Mondiali, la Fis darà 29 milioni 550 mila euro in sette tranche. Il primo versamento è fissato al 15 ottobre 2016 e l'ultimo al primo giugno 2021. Una parte, circa 5 milioni, potrà poi essere introitata dagli sponsor e dalla vendita dei ticket. Gli altri 20 milioni che mancherebbero per arrivare ai 50 dovranno essere investiti dagli enti pubblici, che sosteranno soprattutto le spese relative alle infrastrutture: opere che resteranno anche dopo i Mondiali.

Alessandra Segafreddo

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