Cortina 2021, via ai lavori per le nuove piste mondiali di sci

Iter completato, a fine luglio inizierà a prendere forma la Vertigine Bianca che ospiterà le gare maschili
La mitica pista Olympia sarà ancora più spettacolare
La mitica pista Olympia sarà ancora più spettacolare

CORTINA. La Fondazione Cortina 2021 accelera: l'Ista parte con i lavori in pista. Si concluderà il 20 luglio l'iter amministrativo legato ai progetti delle piste studiate per i Mondiali di sci alpino del 2021. Tra la fine di luglio ed i primi di agosto, ai piede delle Tofane, l'Ista che gestisce la ski area di Socrepes, Pocol, Tofana e Falzarego comincerà le opere sulla futura Vertigine Bianca.

Il progetto inserito nel dossier di candidatura prevede la creazione della nuova Vertigine Bianca, la pista che ospiterà le discipline maschili, il cui tracciato correrà lungo il Valon di Pomedes, il canalone dell'Olympia e Rumerlo.

Il nome dato a questa pista è evocativo del livello di adrenalina che proveranno gli atleti in gara e il pubblico che seguirà le competizioni che si svolgeranno su di essa. «Nell'ultimo mese abbiamo lavorato a stretto gomito con l'Ista», dichiara Paolo Nicoletti, amministratore delegato della Fondazione Cortina 2021, «per realizzare tutti i lavori sulla Vertigine Bianca entro il 2017. Siamo alle fasi finali dell'iter. L'Ista ha già avviato la selezione delle ditte per decidere, con il nostro supporto, a chi affidare i lavori».

Cortina 2021, il video ufficiale della manifestazione

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Rispetto al progetto iniziale la pista maschile è stata modificata e la partenza è stata abbassata per ottenere un tracciato molto tecnico e con i dislivelli richiesti dalle regole internazionali dello sci.

«L'abbassamento della partenza», spiega Nicoletti, «è un passo avanti importante in termini di minor impatto ambientale e prevede minori costi per realizzare l'opera».

Da fine luglio le ruspe saranno ai piedi delle Tofane. L'intervento consisterà in un rimodellamento della pista e durerà circa due mesi e mezzo. «Proseguiamo con le opere che abbiamo intenzione di realizzare per i Mondiali», commenta Alberico Zardini, presidente dell'Ista, «che prevedono interventi per creare sì i tracciati per le gare, ma che poi saranno utilizzati a fini turistici o dagli sci club locali».

Cortina 2021, sciare verso il futuro

Nel contempo prosegue anche la progettazione per gli altri interventi sui tracciati che verranno eseguiti nel 2018.
«Tutte le opere sulle piste dell'Ista», spiega Alberto Ghezze, responsabile sportivo della Fondazione, «saranno concluse per il prossimo anno e i nuovi tracciati verranno già utilizzati nell'inverno del 2019. I tempi sono dettati esclusivamente dal fatto che qui si potrà lavorare circa sei mesi l'anno, durante la primavera e l'etstae. L'anno prossimo inizieranno e termineranno anche i lavori sul Col Drusciè ed in Cinque Torri».

La A e la B del Col Drusciè verranno adattate agli standard di gara, con l’allargamento della A per ospitare lo slalom speciale e l’adeguamento della B per poter ospitare il Warm Up Pre-Gara.

Nella stessa zona, il primo tronco della funivia “Freccia nel Cielo” verrà sostituito, dalla società Tofane, con una cabinovia che prevederà una stazione intermedia, con la contestuale dismissione della seggiovia biposto. Si tratta di una cabinovia ad ammorsamento automatico con veicoli da 10 posti, che avrà una portata di 1.800 persone all'ora. In Cinque Torri verrà invece realizzata la nuova pista intitolata allo Scoiattolo ampezzano Lino Lacedelli.

«Abbiamo rivisto i progetti iniziali», chiosa Ghezze, «e i definitivi sono migliorativi».

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