Controlli a tappeto dei carabinieri nel Feltrino, scongiurati furti nelle abitazioni
Ripetuta l’operazione ad alto impatto con numerose pattuglie a sorvegliare il territorio, oltre 80 veicoli controllati e 118 persone identificate, sequestrata un’auto sulla quale gravava un fermo amministrativo

Da Arsiè fino a Sedico passando per Feltre e la Valbelluna. Un altro fine settimana di controlli serali da parte dei carabinieri della compagnia di Feltre allo scopo di prevenire e contrastare l’attività delle bande che operano furti in appartamento. E così, anche nel fine settimana che ci siamo lasciati alle spalle _ così com’era avvenuto il weekend precedente _ non si sono registrati furti in casa, segno che la presenza dei militari dispiegati in forze lungo le principali arterie all’ingresso e in uscita dal territorio Feltrino, nonché quelle di attraversamento, rappresentano un eccellente antidoto ai malintenzionati che proprio nei fine settimana sono più portati a colpire approfittando delle uscite serali che le famiglie si concedono, anche solo per fare compere e commissioni, lasciando le loro abitazioni incustodite.
Non è stato un servizio ad alto impatto fine a se stesso quello messo in campo dal personale delle diverse stazioni coordinate dal capitano Caminiti. Infatti nei numerosi posti di controllo istituiti sul territorio, sono stati controllati oltre 80 veicoli con l’identificazione di 118 persone, 21 delle quali risultate con precedenti penali. Sono state contestate diverse infrazioni al codice della strada e un veicolo è stato sequestrato poiché circolava nonostante un fermo amministrativo. L’attività dei militari si sta dunque focalizzando per migliorare e garantire la sicurezza dei cittadini, sia quelli che risiedono nelle aree più densamente abitate sia quelli che hanno la loro casa in periferia e nelle zone rurali.
I positivi risultati della prima operazione ad alto impatto ha convinto i vertici della comapgnia di Feltre a replicare l’iniziativa impegnando il personale di tutte le stazioni oltre al Nucleo radiomobile e il personale in borghese con un servizio avviato dalle prime ore del pomeriggio fino a tarda sera. Ribadito anche l’appello alla cittadinanza: “Confidiamo sempre nelle segnalazioni dei cittadini”, ha detto il capitano Caminiti. «Segnalazioni che servono a consentire un intervento tempestivo e a rende efficace il nostro operato orientando le forze ove ce ne sia bisogno». Ben visibili a lato strada, nelle ore pomeridiane e poi alla sera coadiuvati dai lampeggianti, i carabinieri hanno coperto tutto il Feltrino, dal collegamento tra Arsiè alla Valsugana e al Primiero, a quello del Basso Feltrino con la confinante provincia di Treviso, fino alla statale 50 che da Feltre consente di spingersi verso Belluno. Un’area molto vasta che le diverse pattuglie hanno coperto capillarmente.
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