Marco Staunovo Polacco è il nuovo presidente della Provincia di Belluno
Nessuna sorpresa allo spoglio, ma lo sfidante Nicola Vieceli sfiora il 40% dei voti ponderati. Il presidente detta l’agenda: «Grandi derivazioni, lotta allo spopolamento e una Provincia vicina ai territori sono le priorità»

Marco Staunovo Polacco è il nuovo presidente della Provincia di Belluno. Nessuna sorpresa dallo spoglio delle schede: Staunovo Polacco, forte dei voti del centrodestra che amministra i primi dieci Comuni più popolosi del Bellunese (fa eccezione Borgo Valbelluna) ha ottenuto il 61,76% dei voti ponderati. Ma lo sfidante, Nicola Vieceli rappresentante del centrosinistra, ha sfiorato il 40%. Un risultato che «va oltre le aspettative», dichiara Vieceli.
Il neo presidente ha le idee chiare su quali siano le priorità della sua azione a Palazzo Piloni: «I temi più importanti sono sicuramente il rinnovo delle grandi concessioni, partita che dovrà vedere il territorio protagonista, e la lotta allo spopolamento. In questo ambito dovremo guardare a cosa fanno le Province a noi vicine, anche copiando buone pratiche messe in atto nei loro territori sulla base delle risorse a nostra disposizione».
Fondamentale anche il tema delle infrastrutture, dove la Provincia dovrà avere un ruolo di programmazione. Staunovo Polacco vuole un ente «vicino al territorio», che aiuti i Comuni e le Unioni montane, ma anche ai cittadini e alle famiglie. Non sono in discussione, ad esempio, il sostegno a Investi scuola, l’abbonamento a prezzo calmierato per gli studenti, e i fondi per i convitti.
L’elezione a presidente della Provincia rende incompatibile per Staunovo Polacco rimanere anche presidente del Consorzio Bim. Dovrà dimettersi nell’arco di 15 giorni, poi inizierà il percorso per eleggere il nuovo presidente. Nel frattempo a guidare il Consorzio dei Comuni sarà il vicepresidente, Pierluigi Svaluto Ferro, con il consiglio direttivo.
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