Confindustria «Formazione: non siamo all’anno zero»

BELLUNO. «Che manchi manodopera specializzata nell’occhialeria non è certo una novità, che serva puntare su formazione e innovazione nemmeno. Piuttosto concentriamoci sulle iniziative esistenti e che sono di altissima qualità. Confindustria sta portando avanti progetti concreti sul territorio, che coinvolgono sempre più aziende, lavoratori e ragazzi».

A dirlo è la presidente di Sipao Lara Franzoia che commenta le dichiarazioni dei sindacati sulla necessità di un “politecnico dell’occhiale in provincia”. «Andiamo per gradi», dice Franzoia. «Il rischio di fare confusione è altissimo. A sentire le parole dei sindacati, sembra quasi che sul fronte della formazione siamo all’anno zero e invece non è affatto così. Le iniziative non mancano e stanno dando grandissimi risultati. Certo saremo chiamati a fare sempre di più».

Franzoia pochi giorni fa – accanto al dirigente scolastico Salvatore Russotto – ha annunciato il riavvio del primo anno del triennio Opzione Tecnologia dell’Occhiale all’Itis Segato di Belluno con 22 iscritti: «Una specializzazione importantissima perché mette in relazione aziende e studenti fin da subito», rimarca Franzoia, che sottolinea come Reviviscar – accanto alla società partecipata Certottica – stia portando avanti anche il protocollo d’intesa Anfao-Regione. «Parliamo di un piano triennale per occupati e disoccupati unico in Italia che prevede un investimento complessivo di un milione e mezzo di euro per la formazione e l’aggiornamento professionale», illustra Franzoia.

E proprio all’interno del Protocollo, la stessa Reviviscar inizierà a settembre due corsi per inoccupati con tirocini aziendali da inserire nell’occhialeria: il primo di assistente alla direzione 4.0, il secondo di addetto alle vendite, profili molto richiesti dalle aziende del territorio.

Si concentra, invece, sul tema dell’orientamento scolastico il direttore di Confindustria Andrea Ferrazzi: «Stiamo implementando con il Gruppo Giovani tutta una serie di iniziative che partiranno con il nuovo anno scolastico. Entrare nelle scuole di ogni ordine e grado per connettere i ragazzi con il territorio e le sue specificità è un passaggio fondamentale».

«Ci sono poi il Digital Innovation Hub di Feltre all’Istituto Negrelli-Forcellini e le iniziative sull’alta formazione, la Business School». —

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