Condannato per stalking a un anno di reclusione

COMELICO SUPERIORE. Perseguitava l’ex fidanzata. Un 39enne di Comelico Superiore è stato condannato a un anno di reclusione e un risarcimento danni per stalking. Il giudice Cittolin ha abbassato...

COMELICO SUPERIORE. Perseguitava l’ex fidanzata. Un 39enne di Comelico Superiore è stato condannato a un anno di reclusione e un risarcimento danni per stalking. Il giudice Cittolin ha abbassato sensibilmente la richiesta del pubblico ministero Rossi, che era arrivata a due anni e sei mesi. A conclusioni completamente diverse era arrivato il difensore Ariano, mentre l’avvocato di parte civile Mario ha aggiunto il risarcimento.

I due ragazzi avevano convissuto sotto lo stesso tetto per otto anni, in un appartamento di proprietà del padre di lei. Poi la decisione di traslocare in un alloggio intestato a entrambi, in maniera da essere più indipendenti, ma a cinque giorni dal trasferimento la situazione precipita e la donna se ne va, tornando nell’alloggio precedente.

La relazione si interrompe dopo essere entrata in crisi, ma l’uomo non si rassegna e, secondo l’accusa, comincia a tormentarla con telefonate, messaggi e appostamenti non solo sotto casa, ma anche nei luoghi frequentati abitualmente dalla ex. Episodi che sono successi tra il 2011 e il 2012 e avrebbero reso la donna particolarmente ansiosa e preoccupata. Provava una certa paura anche solo ad uscire di casa, sentendosi perseguitata con pedinamenti e chiamate a tutte le ore della giornata.

Ci sono stati anche momenti di grande tensione, quando il giovane ha tentato di entrare in casa sua forzando la porta con un cacciavite. O quando ha installato sulla sua vettura un Gps, dotato di una scheda Sim, con la quale poteva controllare gli spostamenti della ragazza con una semplice telefonata. Lei trovò questo dispositivo per un semplice caso, nel cruscotto, mentre stava pulendo la vettura. L’uomo è stato condannato. (g.s.)

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