Commercio, arriva la card Finqershop

Niente bollini o raccolta punti, gli sconti sulla tessera saranno spendibili nei negozi del circuito

FELTRE. Una ventina di negozi hanno già aderito, ma Finqershop si prepara a sbarcare in città in modo massiccio già in questa parte finale del 2016. Una card che accumula denaro sotto forma di sconti che vengono accreditati sulla tessera ad ogni acquisto negli esercizi aderenti e che poi può essere utilizzato per pagare meno un acquisto successivo. Detta così sembra semplice e per i responsabili di Finqer, Mauro Topinelli e Walter Pattaro è così con il vantaggio rispetto al passato che l'operazione riguarderà tutta la provincia creando così le premesse per quel distretto del commercio che è l'obiettivo finale di tutti i progetti a livello pubblico e privato e cofinanziati dalla Regione dopo avere vinto i bandi dedicati.

L'azienda ha stretto una convenzione con la consulta Ascom del Feltrino e dopo avere lavorato principalmente per sviluppare l'iniziativa a Belluno e Ponte nelle Alpi, ora è pronta ad estendersi al Feltrino. Che avrà un notevole vantaggio: una base di 145 attività commerciali già aderenti, 10.700 card già in possesso di altrettanti clienti, un migliaio di transazioni al giorno e un totale di transazioni che supera gli otto milioni di euro. In più, i negozianti feltrini pagheranno una tariffa d'ingresso agevolata. Ai clienti, invece, non costerà nulla e permetterà di godere di sconti.

Niente bollini, niente raccolta punti. Finqershop parla di euro, che sotto forma di sconti finiscono nella card e sono immediatamente spendibili al successivo acquisto in uno dei negozi che aderisce al circuito. L'auspicio è che sia la volta buona, visto che le card in passato hanno avuto vita breve a Feltre. Qui le premesse sono certamente diverse perché questa card, attraverso un applicazione web consentirà ad esempio al negoziante di pubblicizzare una promozione su una vetrina virtuale e al cliente di visualizzarla sul proprio smartphone. Una sorta di e-commerce dove l'unica differenza è che poi il cliente si deve comunque recare nel negozio per l'acquisto fisico dell'oggetto o del capo di abbigliamento.

Entro fine mese Confcommercio organizzerà nella sede di Feltre un momento informativo per presentare ai commercianti l'iniziativa, mentre nel periodo delle feste vedremo in città le hostess di Finqershop che promuoveranno la sottoscrizione tra i consumatori della card. Tutto gratis, s'intende. L'obiettivo è cambiare l'approccio del commercio tradizionale adattandolo alle novità dei tempi, senza perdere l'imprescindibile rapporto che si instaura tra cliente e negoziante di fiducia.

«Non abbiamo posto limiti alle categorie merceologiche», spiega il responsabile commerciale, Walter Topinelli, «può aderire chi offre merci e chi offre servizi. C'è uno sconto minimo da applicare, ma ciascun negoziante sarà poi libero di applicare la percentuale che ritiene più opportuna. Grazie a questo circuito si punta a creare una fidelizzazione del cliente creando una rete di impresa che aiuterà tutti gli aderenti a restare sul mercato».

La card è una delle sintesi alle quali si è giunti nella promozione del commercio a livello di Distretto. «Una progettualità che parte da lontano», spiega Sabrina Bellumat (nella foto), nelle vesti di assessore al commercio, «che ha visto impegnati a livello pubblico i Comuni di Belluno, Ponte nelle Alpi e Feltre, e che ha coinvolto anche l’associazionismo e i privati, segno che se c’è una collaborazione che mira a raggiungere il medesimo obiettivo amministrazioni pubbliche, associazioni di categoria e privati possono lavorare insieme».

Roberto Curto

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