Ciclopedonali avanti tutta tra zona ospedale e polo scolastico

Per via Bentivoglio c’è anche l’ipotesi di un senso unico Bonan: «Cerchiamo di allontanare le auto dagli istituti»



L’anno scorso il festival è stato dedicato alla bicicletta, quest’anno tocca al camminare. L’amministrazione comunale continua a battere il tasto della mobilità sostenibile e lo farà ancora a fine ottobre con una tre giorni dedicata alla promozione dello spostamento a piedi, per diletto e per lavoro. Per il resto l’attenzione resta concentrata alla rete di piste ciclabili che sta gradualmente prendendo corpo e che l’anno prossimo subirà un nuovo importante impulso con i lavori programmati tra la zona del polo scolastico del Boscariz, la zona dell’ospedale e il collegamento con la ciclabile che conduce a Ponte Tezze permettendo di raggiungere il centro città in sicurezza, senza smettere di pedalare. I soldi per le varie opere ci sono tutti, già messi a bilancio e pronti da spendere.

ZONA OSPEDALE

È un tratto particolarmente sensibile ed è in cima alla lista degli interventi del nuovo stralcio. D’altra parte, dopo l’entrata in servizio della ciclabile Feltre – Pedavena, con partenza da via Segusini dove si è già provveduto ad adattare i marciapiedi per renderli più sicuri per chi cammina o pedala, l’intenzione è ora quella di lavorare per collegare al meglio via Bentivoglio e via Prati che sono due strade che permettono di raggiungere l’ingresso posteriore dell’ospedale di Feltre: «Per via Bentivoglio sono in corso delle valutazioni», afferma l’assessore alla mobilità Valter Bonan, «perché la carreggiata si presta sia alla realizzazione della pista ciclabile sul sedime attuale con la trasformazione di via Bentivoglio in un senso unico, sia sfruttando lo spazio a lato della strada, in particolare sul lato dell’ingresso dell’ospedale».

Per via Prati, strada che collega via Bagnols e via Bentivoglio alla zona delle Traversere il discorso è a parte in quanto si tratta di una strada completamente sterrata e nel primo tratto che sale da via Bentivoglio va affrontata con particolare cautela anche da chi va in macchina per quant’è sconnessa. «In ogni caso l’obiettivo è fare in modo che le ciclabili siano realizzate in tempo per l’inizio dell’anno scolastico 2020/ 2021.

POLO SCOLASTICO

Un grosso lavoro è già stato svolto ridisegnando completamente la segnaletica orizzontale con individuazione dei parcheggi per disabili, per biciclette e ciclomotori, per le auto e gli autobus che vengono a scaricare e caricare gli studenti che frequentano il Liceo Dal Piaz e l’Iti Negrelli. «Cerchiamo di allontanare le auto dall’ingresso della scuola privilegiando chi arriva con i mezzi pubblici oppure con la bici o a piedi», aggiunge l’assessore Bonan. «Stiamo anche valutando con Dolomitibus come è possibile migliorare le fermate».

MOBILITY MANAGER

Al di là dell’inglesismo che piace poco, la figura può essere individuata in alcuni doventi dei diversi istituti che portano avanti progetti di mobilità sostenibile all’interno delle loro scuole e magari coordinano il servizio di bicibus o pedibus coinvolgendo a rotazione i genitori degli alunni che si rendono disponibili.

in bici fino a ponte tezze

Il secondo stralcio della pista ciclabile che collega Pedavena a Feltre prevede di riagganciarsi alla ciclabile che da via Negrelli, lungo la statale, scende poi fino a ponte Tezze, dunque nel cuore del centro cittadino. Nel pacchetto rientra anche la sistemazione a pista ciclabile di via Gaggia, che dunque non dovrebbe essere più percorsa dai veicoli, ma solo da pedoni e ciclisti. —



Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi