Ciclabili e Pala Rossa firmate le schede dei mega progetti

FELTRE. Finalmente la parola “firma” è comparsa sulle schede per l’accesso ai fondi dei comuni di confine, che riguardano tre progetti strategici. In Unione montana feltrina, ieri, i comuni confinanti e contigui hanno dato il via libera per la trasmissione dei mega-progetti in commissione paritetica rispetto al collegamento cicloturistico dalla Valsugana fino a Santa Giustina e da Alano di Piave fino a Pontet, per nove milioni e mezzo di euro: ogni comune che sarà attraversato dalla ciclabile, a parità del costo sostenuto, metterà a bilancio il cinque per cento sull’intervento realizzato.
Approvata definitivamente anche la scheda per la realizzazione della galleria Pala Rossa per la quale già era stato redatto il progetto esecutivo e mancavano solo gli accordi sulla compartecipazione finanziaria degli enti. Il soggetto attuatore sarà Veneto Strade. «La legge speciale sui fondi dei comuni di confine ha previsto l’erogazione di otto milioni di euro», spiega Federico Dalla Torre, presidente di Unione montana feltrina, «la provincia di Trento metterà nove milioni di euro e la regione del Veneto tre milioni». Si tratta della più importante strada di accesso al Primiero che insiste quasi tutta sulla provincia di Belluno. Il programma di interventi sullo Schener, per accordo con la provincia autonoma di Trento, prevede appunto la nuova galleria con imbocco (per chi viene da Fonzaso) all’altezza della cava della ditta Pasa e sbocco in prossimità del rivo d’acqua che si incontra poco prima del ponte Oltra.
Da ultima, e non meno importante, è stata approvata la scheda per la nuova caserma dei carabinieri, sottoscritta dai comuni di Fonzaso, Lamon e Sovramonte, che sarà realizzata sui terreni di proprietà dei rispettivi enti in località Fenadora. «Il primo stralcio è di un milione di euro», continua il presidente Dalla Torre. «Per la realizzazione dell’edificio in base ai criteri richiesti ne serviranno altri due e mezzo, da investire nel secondo stralcio». Adesso che si sono incassate tutte le firme necessarie, le tre schede saranno trasmesse in commissione paritetica a Trento. Se ci sarà il parere favorevole della commissione, si darà avvio all’iter procedurale fatto di progetto preliminare e progetto esecutivo per promuovere le gare d’appalto.
«Sulla tempistica ho imparato a non sbilanciarmi», dice Dalla Torre fra il serio e il faceto, «dopo essermi reso conto che opere vicine al traguardo sono finite alle calende, viceversa opere che parevano ristagnare, sono state sdoganate bruciando i tempi delle previsioni. Ecco, ho buone speranze per la galleria Pala Rossa dato che è l’unico progetto per il quale è depositato il progetto esecutivo da un bel pezzo. Qui si trattava solo di mettersi d’accordo sulla compartecipazione finanziaria fra enti».
Laura Milano
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