Cavalli tutti promossi, stasera arco e staffetta

. Tocchiamo ferro. Giornata di visite veterinarie, di cene propiziatorie e di scongiuri ieri per i quartieri, con un occhio alle previsioni meteo per decidere se apparecchiare le tavole all’aperto e l’altro ai controlli per l’idoneità fisica dei cavalli. Alla fine tutti promossi dalla commissione formata da Marco Pepe e Iacopo Secco. Per l’Usl Dolomiti Marcello Malacarne affiancato da Gianluca Oberti. Si è aperto così il week-end paliesco. Oggi alle 18 ci sarà la prova dei cavalli in Pra’ del Moro (quella prevista ieri è stata annullata per il maltempo) e in serata si farà sul serio con le prime due gare: il tiro con l’arco e la staffetta.
CONTROLLI
«Rispetto allo scorso anno, si è alzata la qualità dei cavalli», commenta il veterinario Marco Pepe. «La pioggia ci ha reso le cose più complicate le cose, però avendo un corridoio in asfalto è stato possibile vederli senza problemi. Anche l’erba si è asciugata molto velocemente, quindi non ci sono state grosse difficoltà. È stata effettuata la valutazione sanitaria generale e poi specifica dell’apparato muscolo-scheletrico. Tutto in linea con quello che ci aspettavamo».
Soddisfatto il responsabile dell’area di Pra’ del Moro Mario Brambilla, che ha trovato i cavalli «in forma e anche fisicamente molto belli». La visita clinica ha riguardato prove di estensione e flessione per escludere dolori muscolari, sono state analizzate le radiografie e verificate le attestazioni sanitarie. Effettuati anche i prelievi del sangue, poi verrà eseguito il test antidoping al primo classificato della gara di domani e a due estratti a sorte.
CAVALLI
Santo Stefano schiera Qui Pro Quo montato da Andrea Chessa e Robolt da Dino Pes. Riserva Zia Zelinda. Port’Oria presenta al canapo Cofeetime Pontadour con il fantino Mattia Chiavassa e Vigoroso montato da Jacopo Pacini. Riserva, Farfadet du Pecos. Per Duomo, Calliope e Briccona con i fantini Valter Pusceddu e Sandro Gessa. Riserva Shamera.
Castello corre con Red Riu montato da Adrian Topalli (la stessa accoppiata che ha vinto la gara l’anno scorso) e Spartaco montato da Alessio Migheli. La riserva è Una Dea.
ARCO
Ancora aperta la strategia di Castello, che deciderà all’ultimo se inserire un esterno (Morgan Sinicco) insieme all’atleta di quartiere Marco Gazzi o se mettere il secondo interno, Federica Zambon. Duomo schiera Eric Esposito ed Enrico De Cet, Port’Oria Alessandro Marcon e Chiara Pauletti, Santo Stefano Sergio Bartolomei e Paolo Cambruzzi.
STAFFETTA
Port’Oria è la squadra da battere con il quartetto composto da Marouan Razine, Soufiane El Kabbouri (esterni), Edgard Costa e Federico Polesana (interni). Duomo risponde con Abedin Mujezinovic, Ossama Meslek (esterni), Alberto Dal Sasso e Simone Cecchin. Santo Stefano e Castello schierano tutti atleti interni. Il corno oro si presenta con Loris Minella, Matteo Rossa, Alessandro Schenal e Sebastiano Tavernaro. Il leone si affida a Mattia De Barba, Pablo Luis Cappelletto, Lorenzo Da Rin e Mattia Scopel. —
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