Carambola a Vas, tre feriti sono gravi

QUERO VAS. Una carambola tra cinque macchine ieri pomeriggio lungo la strada Provinciale 1 sulla Sinistra Piave a Vas ha coinvolto undici persone, con sette feriti. Due donne bellunesi, che facevano parte di un gruppo di testimoni di Geova di ritorno da Treviso dove avevano partecipato a un'assemblea, sono state trasportate in elicottero a Belluno dal Suem e a Treviso dal mezzo di Treviso Emergenza. Altri quattro sono stati portati dall'ambulanza all'ospedale di Feltre (di cui uno in rianimazione) e un altro a Montebelluna. Illese quattro persone (una famiglia di Mussolente composta da marito, moglie e figlio minorenne più un amico della coppia).
É il bilancio dell'incidente innescato poco dopo le 17 a quanto pare da una Bmw nera con due persone a bordo: un uomo al volante - P.C., dottore di professione - e una donna (P.E. le iniziali) a fianco. Sulla dinamica comunque c'è ancora molta incertezza, visto il numero di veicoli interessati e la complessità della ricostruzione, al vaglio della Polizia stradale che si è occupata di eseguire i rilevamenti. A quanto pare da una prima ipotesi, la Bmw procedeva in direzione Treviso e sembra che in seguito a una manovra errata abbia centrato con il muso una Chrysler Voyager nera guidata dal settantunenne A.G. proveniente dal senso di marcia opposto, innescando la carambola. La Chrysler a questo punto avrebbe urtato sulla fiancata sinistra una Dacia Duster grigia diretta a sua volta verso Treviso con a bordo la famiglia di Mussolente insieme all'amico. Spinta dalla Chrysler, sembra che a questo punto la Duster abbia sbattuto sul guard-rail e sia finita in testa coda, fermandosi infine in mezzo alla strada con il muso rivolto nella direzione opposta rispetto al senso di marcia, con la Chrysler che si è girata a sua volta.
Intanto, da Treviso stavano arrivando altre due macchine, una Seat Ibiza bianca con tre donne a bordo e subito dietro una Dacia Dokker guidata da un uomo, P.R. del '66. Le tre testimoni di Geova sono uscite di strada, forse tamponate dopo aver frenato essendosi viste davanti la carambola fra le altre tre auto. Comunque la Seat è caduta nella scarpata e si è capovolta. Alla guida c'era D.L., che è rimasta cosciente ed è riuscita persino a telefonare al marito: «Ci sono venuti addosso», avrebbe detto al telefono, raccontando di avere male a una gamba. È stata portata in ospedale a Treviso, mentre l'amica L.P., del '51, è stata trasportata dal Suem a Belluno con un politrauma. Ricoverata in rianimazione, è tenuta monitorata per una lesione al bacino. La terza donna, G.C., è andata invece all'ospedale di Feltre. La Dacia Dokker guidata da P.R. è rimasta in bilico tra la carreggiata e la scarpata, con il muso accartocciato. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco con un mezzo da Belluno più un autogru, uno da Montebelluna e i volontari del Basso feltrino. Il tratto della Provinciale 1 interessato dall'incidente è stato tenuto chiuso al traffico per tre ore e mezzo e la strada è stata riaperta alle 20.45.
Raffaele Scottini
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