Campo di arco e Ct Sedico rinnovati grazie ai soci

A Limana inaugurazione con festa ad Oscar De Pellegrin, cresciuto con la Piave Al circolo tennis Sedico si è brindato sulla nuova terrazza della club house
Di Alessia Forzin

SEDICO. Il volontariato è una risorsa del territorio. Lo si è visto chiaramente ieri mattina a Limana e Sedico, dove sono stati inaugurati i lavori al campo di tiro con l’arco degli arcieri del Piave e al Tennis club Sedico. Interventi realizzati “in proprio”, dai soci, che hanno dedicato interi fine settimana e serate dopo il lavoro per raggiungere gli obiettivi che, da ieri, sono davanti agli occhi di tutti. Meritate, quindi, le feste che sono state organizzate in mattinata, nonostante una pioggia fastidiosa e a tratti violenta che non ha smesso per un attimo di cadere, di qua e di là del Piave.

Limana, che festa per Oscar. Non poteva certo mancare il campione paralimpico all’inaugurazione del nuovo campo di tiro con l’arco a Limana. La sua società gli ha dedicato una bella festa, e con l’occasione anche l’amministrazione comunale ha voluto dare il suo riconoscimento all’atleta e all’uomo, Oscar De Pellegrin. «Sono un po’ dispiaciuto che voglia lasciare l’attività agonistica, ma sono certo che sarà sempre un campione nella vita», ha sottolineato il sindaco, Mario Favero. Lui, Oscar, ha ringraziato sorridendo, a suo agio tra i “suoi” arcieri: con tanti dei ragazzi presenti ieri mattina si è allenato, a tanti ha insegnato qualcosa, da alcuni ha anche appreso qualcosa lui stesso: «Perché è questo il bello dello sport, il confronto tra gli atleti», ha spiegato.

Atleti che «si sono impegnati, che hanno dedicato ore di lavoro per questo nuovo campo (si parla di 900 ore di volontariato, come ha spiegato il presidente della Piave, Aldo Andriolo), al quale possono accedere tutti. Ora mi auguro che il Comune, la Regione e il Coni mettano ancora più impegno per il completamento del progetto». La Piave, infatti, ha un sogno: dotare il campo di una sede, prefabbricata, dove lasciare gli archi, ripararli, e dove realizzare la segreteria, una sala riunioni, una piccola palestra, un locale per fisioterapia e riabilitazione motoria. «Abbiamo già due moduli prefabbricati, che ci ha donato la protezione civile di Sospirolo, basterebbe realizzare il tetto», ha spiegato Renato De Min. Un passo alla volta, per trasformare l’area del campo di tiro in un «centro di riferimento per tutto il Triveneto», ha concluso il vicesindaco Puppato.

Sedico, finalmente la terrazza. Era un sogno, quello di dotare la club house del circolo tennis di una terrazza aperta sui campi, ed è diventato realtà. Ieri mattina lo spazio aperto nel quale i soci si possono accomodare per assistere alle partite che si giocano all’aperto è stato festeggiato da tutti i soci, l’amministrazione comunale (presente mezza giunta) e tanti amici, tra cui il presidente provinciale del tennis bellunese Fabrizio Montenero. Prima di lasciare spazio ai festeggiamenti sono stati premiati i vincitori del torneo sociale, memorial “Silvio Gasperin”, indimenticato socio del circolo scomparso prematuramente.

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