Calcio a 5, poker dell'Alpago a Spinnea ed è C2

di Gigi Sosso
SPINEA. La spinta di Spinea. L'Alpago è in C2. I gialloverdi sono arrivati in fondo ai play off, facendo fuori anche il Promosport. Percorso netto e, al centro sportivo Antares, un 4-0 senza tante scuse per i veneziani. Sono andati in buca Eduardo, Piccolin e due volte Juninho, mentre gli avversari si sono limitati a una traversa e a pochi altri pericoli per Andrea Licari. La festa è scoppiata al palasport e lì si è consumata: infelice la scelta federale di giocare di mercoledì sera e non nel fine settimana, se non altro per i festeggiamenti. Tutto chiuso, a Spinea e dintorni e allora a casa per gli ultimi brindisi.
Tardi, molto tardi. Alpago avanti di due. Le due squadre non si erano mai viste in vita loro, se non sui siti internet specializzati e sono necessari almeno dieci minuti di studio reciproco. Quella di Sinisa Aleksic fa intuire di essere più forte e, non per niente, comincia a prenotare la promozione con il calcio di punizione di Eduardo, che beffa il portiere lagunare. Una cosa del genere era già successa, nel ritorno della semifinale contro i vicentini del Sarcedo 2004. La reazione veneziana non è niente di davvero convincente. Il quintetto di Miatello inizia ad accusare la stanchezza e finisce per imbarcare anche il secondo: angolo di Radice e palla all'indietro per Juninho, che con una buona intuizione trova Piccolin pronto alla deviazione, sul secondo palo. Doppietta Juninho. Due reti non sono tutto, nel calcio a cinque, ma rappresentano comunque una bella botta di vita.
Tanto più che il Promosport continua a calare di ritmo e intensità. Attacca, per cercare di recuperare, ma tutte le volte che perde il pallone rischia di andare sotto un'altra volta. Sarà un contropiede due contro uno a portare al terzo gol: Andrea Soccal allarga per Juninho, che non ha alcuna pietà per Volpato. Non rimane che provare a giocare con il quinto uomo di movimento. Una superiorità numerica che il Promosport non gestisce come vorrebbe e potrebbe. In una delle prime palle perse, il Promosport saluta una volta per tutte la promozione dell'Alpago: a porta vuota Juninho non può sbagliare. Mancano ancora alcuni minuti e sono una passerella per i bellunesi. I play off sono finiti: addio alla serie D e tutti nella categoria superiore insieme alla capolista Vicinalis. Esplode la festa, mentre spunta qualche lacrima sui volti deglin avversari, insieme alla consapevolezza che contro l'Alpago dell'altra sera ci sarebbe voluta una partita mostruosa. Magari in un altro periodo dell'anno, sicuramente non a fine stagione. Nello spogliatoio gialloverde, i festeggiamenti sono davvero appena cominciati.
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