Buzzatti: «Siamo pronti per il Giro d’Italia»

Sedico. L’assessore conferma i contatti con Rcs: «Abbiamo già abbozzato anche gli eventi collaterali»
gian paolo perona- perona- belluno- il giro d'italia sul punte degli alpini
gian paolo perona- perona- belluno- il giro d'italia sul punte degli alpini

SEDICO. «Il Giro? Noi siamo pronti». Così Alessandro Buzzatti, assessore allo sport del Comune di Sedico, sulla possibilità di una partenza di tappa del Giro d’Italia dalla località della destra Piave. Un progetto di grande suggestione che permetterebbe, ancora una volta, di portare i riflettori dei media, non solo sportivi, sulla Valbelluna e sulla provincia tutta. In un’edizione della corsa rosa speciale in quanto la prossima sarà la numero 100.

Buzzatti conferma che a Sedico partenza di tappa si sta lavorando da tempo ma, al contempo, frena un po’. «Al progetto, come amministrazione, stiamo lavorando da diverso tempo, da quando ci siamo insediati, consci del fatto che la corsa organizzata da Rcs è un evento dalla grandissima valenza promozionale» spiega l’assessore. «Abbiamo già abbozzato anche un programma di eventi collaterali che possano rendere l’evento sportivo qualcosa di attraente non solo per gli appassionati. Penso ad esempio alla classica notte rosa, e che possano coinvolgere grandi e piccoli».

I contatti con Rcs sono stati avviati da tempo. Ancora, però, non si è arrivati a una certezza. «Non sappiamo se potremo ospitare la partenza di una tappa già nel 2017» dice ancora Buzzatti. «So che in queste settimane Rcs sta effettuando dei sopralluoghi ma ancora non ci ha contattati. Se dovesse farlo, però, noi siamo pronti. Altrimenti potrebbe essere per il 2018. Come si svilupperà la tappa? La decisione spetta a Rcs. Probabile però un arrivo in territorio trentino oppure altoatesino».

Il 25 ottobre la corsa rosa sarà presentata ufficialmente a Milano. Per il futuro si sta lavorando a un progetto più ampio che potrebbe coinvolgere, per più anni, più località della provincia. L’onorevole Roger De Menech, nella sua qualità di presidente del Comitato paritetico per la gestione dei fondi dei Comuni di confine, ha confermato come «proseguano gli incontri con i sindaci bellunesi per dare forma a un progetto che vuol fare delle due ruote un motore importante per il turismo provinciale».

Un progetto all’interno del quale i grandi eventi, come il Giro d’Italia, rivestono una importanza decisiva per quanto riguarda la promozione.

A proposito di Giro, da tempo c’è fermento nel Feltrino: nel 2018, data che costituisce il centenario della conclusione della Grande Guerra, c’è l’ipotesi di un traguardo sul Grappa.

Ilario Tancon

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