Molade, Ronchena e Villapiana, via al quarto lotto di lavori contro gli allagamenti

Partito il cantiere da un milione di euro per completare il miglioramento della sicurezza idraulica della zona a Lentiai di Borgo Valbelluna

Il primo tratto del cantiere in via Cal de Sach a Ronchena
Il primo tratto del cantiere in via Cal de Sach a Ronchena

Sono partiti i lavori  del lotto 4 del progetto di mitigazione del rischio idrogeologico nell'area di Molade, Ronchena e Villapiana, a Lentiai, portato avanti dal Comune di Borgo Valbelluna. Un nuovo intervento da 1 milione di euro, che si aggiunge ai 2.350.000 euro già investiti per i tre lotti precedentemente realizzati, portando a 3.350.000  euro l'investimento complessivo per la sicurezza idraulica dell'area.

 

Il progetto generale nasce dalle criticità evidenziate in particolare durante gli eventi meteorologici del 5 e 6 dicembre 2020, quando le intense precipitazioni e il forte trasporto di materiale proveniente dalla Val Ronconel provocarono l'ostruzione delle condotte esistenti e l'allagamento dell'area di Villapiana e Ronchena, con danni agli edifici e ai beni dei residenti.

La nuova vasca di innesto tra la Val Ronconel e il Canale delle Molade
La nuova vasca di innesto tra la Val Ronconel e il Canale delle Molade

Le successive analisi, sottolinea il Comune,  hanno evidenziato, oltre al problema del trasporto solido, una capacità insufficiente di alcuni tratti della rete di smaltimento delle acque, con conseguenti fenomeni di rigurgito e fuoriuscita delle portate verso le aree abitate.

Per affrontare in maniera organica queste criticità, il progetto generale ha individuato cinque distinti interventi funzionali, concepiti per agire sui diversi elementi del sistema idraulico e ridurre progressivamente il rischio nell'area. Tre interventi sono già stati completati. Con la realizzazione del lotto 4 saranno quindi quattro i lotti attuati, mentre il lotto 5 non rientra negli interventi programmati.

Il nuovo lotto

Il lotto 4 interviene sul tratto della rete compreso tra l'incrocio con via Monte Garda e l'inizio della condotta Dn2000, per una lunghezza complessiva di circa 450 metri lungo la strada comunale. I lavori prevedono la rimozione dell'attuale doppia condotta Dn1000 in calcestruzzo e la posa, sullo stesso sedime, di un nuovo scatolare in calcestruzzo delle dimensioni di 2 metri per 1 metro, mantenendo in esercizio anche la condotta di bypass esistente.

L'intervento consentirà di aumentare la capacità di deflusso del tratto dagli attuali circa 4 m³ al secondo a 5-5,5 m³ al secondo, migliorando la capacità della rete di smaltire le portate durante gli eventi meteorologici più intensi. Il quadro economico dell'intervento ammonta a 1 milione di euro.

3,35 milioni per la sicurezza idraulica

Il programma che ha permesso di intervenire in maniera coordinata sulle principali criticità individuate nell'area: il trasporto del materiale solido, la capacità della rete di deflusso e la gestione dei picchi di portata. Nel loro insieme, le opere già realizzate e quella ora in corso costituiscono un intervento organico sul sistema idraulico di Ronchena e Villapiana, determinando un significativo miglioramento della sicurezza dell'intera area e della protezione degli abitati rispetto agli eventi meteorologici più intensi.

 

«Con questo nuovo cantiere arriviamo alla realizzazione di quattro interventi per un investimento complessivo di 3.350.000 euro»,  sottolinea Simone Deola, vicesindaco di Borgo Valbelluna con delega ai Lavori pubblici. «È un percorso iniziato dopo gli eventi che avevano messo in evidenza le fragilità di quest'area e che ci ha permesso di affrontare progressivamente le diverse criticità del sistema idraulico. Siamo intervenuti sul trasporto solido della Val Ronconel, sulla laminazione delle acque e sulla capacità della rete di deflusso; con quest'ultimo lotto completiamo un ulteriore tassello importante. Nel complesso, i quattro interventi consentono di raggiungere un livello di sicurezza idraulica dell'area sensibilmente superiore rispetto alla situazione di partenza, a tutela degli abitati di Ronchena e Villapiana e delle famiglie che vi risiedono».

La briglia selettiva in Val Ronconel
La briglia selettiva in Val Ronconel

«La sicurezza idraulica è anche un elemento fondamentale per una corretta pianificazione del territorio»,  aggiunge Martino Bernard, assessore all'Urbanistica e alla Pianificazione territoriale. «Gli interventi realizzati in questi anni permettono di affrontare in maniera organica criticità che interessavano da tempo quest'area, creando condizioni migliori non soltanto per la tutela degli insediamenti esistenti, ma anche per una gestione e una programmazione più consapevole del territorio. Investire nella prevenzione e nella riduzione della vulnerabilità significa rendere il territorio più sicuro e, allo stesso tempo, porre basi più solide per il suo sviluppo futuro».

 

 

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi