Belluno, truffa del finto carabiniere a due anziane: un arresto e una denuncia

Due donne, residenti a Ponte nelle Alpi e Vittorio Veneto, sono state raggirate con la tecnica del finto carabiniere. I militari hanno arrestato un 44enne alla stazione di Belluno e denunciato un complice di 36 anni, recuperando l’intero bottino tra contanti e gioielli in oro

Finti carabinieri truffano due anziane nel Bellunese: arrestato un uomo, recuperati soldi e gioielli
Finti carabinieri truffano due anziane nel Bellunese: arrestato un uomo, recuperati soldi e gioielli

Un uomo di 44 anni, originario della provincia di Napoli, è stato arrestato in flagranza dai carabinieri di Belluno con l'accusa di truffa aggravata in concorso ai danni di anziani. Un complice di 36 anni, cittadino tunisino, è stato invece denunciato a piede libero. L'operazione, condotta il 29 settembre, ha permesso di recuperare l'intera refurtiva sottratta a due donne residenti a Ponte nelle Alpi e Vittorio Veneto.

I due avrebbero utilizzato la tecnica del «finto carabiniere». Un complice al telefono si presentava come maresciallo dell'Arma e convinceva le vittime che un'auto a loro intestata fosse stata utilizzata per commettere una rapina. Per impedire loro di chiedere aiuto, le teneva al telefono per ore, inducendole a raccogliere denaro e gioielli da consegnare a un presunto collega incaricato di effettuare accertamenti.

Le indagini sono partite grazie alla segnalazione di alcuni cittadini che, insospettiti dalle telefonate, hanno contattato il 112. Le pattuglie hanno intercettato il 44enne alla stazione ferroviaria di Belluno, pochi minuti dopo la truffa commessa a Vittorio Veneto. Durante la perquisizione, i militari hanno trovato una scatola contenente numerosi gioielli in oro appena sottratti alla vittima e lo hanno arrestato.

Le ricerche sono proseguite fino al rintraccio del secondo complice, bloccato mentre tentava di salire su un treno in partenza. L'uomo avrebbe commesso la truffa a Ponte nelle Alpi attorno alle 12.10, nascondendo gran parte del bottino in un vagone ferroviario. I carabinieri di Conegliano, intervenuti in supporto ai colleghi di Belluno, hanno recuperato anche questa parte della refurtiva.

Le immagini della videosorveglianza avrebbero confermato che i due erano arrivati insieme in treno a Belluno la mattina stessa, per poi separarsi e raggiungere le rispettive vittime. Il bottino, composto da contanti per centinaia di euro e diversi monili in oro, è stato sequestrato e sarà restituito alle proprietarie su disposizione dell'autorità giudiziaria.

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