Borgo Valbelluna, fotovoltaico alla casa di riposo di Mel
Pannelli sul tetto e colonnina per le auto elettriche, il Comune vara un progetto da 300.000 euro al centro servizi zumellese

La giunta comunale di Borgo Valbelluna ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di un impianto fotovoltaico al centro servizi per l'anziano di Mel, intitolato al dottor Piergiorgio Sbardella, un intervento dal valore complessivo di poco meno di 300.000 euro interamente finanziato attraverso i fondi Fosmit – Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane.
L'opera è stata progettata dall'Unione montana Valbelluna nell'ambito del programma di realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile sugli immobili pubblici del territorio e consentirà di migliorare sensibilmente l'efficienza energetica della struttura.
Nel dettaglio, il progetto prevede l'installazione di un impianto fotovoltaico da circa 110 kW sulle coperture dell'edificio, affiancato da un sistema di accumulo energetico da 120 kWh che permetterà di immagazzinare l'energia prodotta e utilizzarla nei momenti di maggiore fabbisogno. L'intervento comprende inoltre l'installazione di una colonnina di ricarica per veicoli elettrici, contribuendo così a promuovere una mobilità sempre più sostenibile all'interno del patrimonio pubblico comunale.
«L'approvazione di questo progetto rappresenta molto più della semplice realizzazione di un impianto fotovoltaico», commenta Hermann Benincà, assessore alle Politiche Energetiche del Comune di Borgo Valbelluna. «Si tratta di un tassello importante all'interno di una strategia che la nostra amministrazione sta portando avanti per aumentare progressivamente l'indipendenza energetica del Comune e ridurre i costi di gestione delle strutture pubbliche. Oggi l'energia rappresenta una importante voce di spesa per gli enti locali e investire nella produzione da fonti rinnovabili significa utilizzare al meglio le risorse pubbliche, generando benefici a lungo termine che ricadono sull'intera comunità.»
L'impianto consentirà infatti di ridurre il ricorso all'energia acquistata dalla rete e di valorizzare l'autoconsumo, garantendo nel tempo risparmi economici significativi e una minore esposizione alle oscillazioni del mercato energetico.
«Parliamo di un investimento importante che non grava sulle casse comunali grazie al finanziamento ottenuto attraverso i fondi Fosmit» prosegue Benincà. «Grazie ai 110 kW di potenza installata e al sistema di accumulo da 120 kWh, il centro servizi per l'anziano potrà aumentare significativamente la propria autonomia energetica. È questa la direzione che vogliamo perseguire: cogliere ogni opportunità di finanziamento disponibile per rendere il patrimonio pubblico sempre più efficiente, moderno e sostenibile».
L'intervento si inserisce inoltre nel percorso avviato dal Comune di Borgo Valbelluna all'interno della Comunità energetica rinnovabile Cer Dolomiti, alla quale l'ente ha aderito attraverso una deliberazione del Consiglio comunale approvata nel 2025.
«La realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici è pienamente coerente con la visione che sta alla base della Cer Dolomiti», sottolinea l'assessore. «L'obiettivo è creare una rete territoriale capace di produrre e condividere energia rinnovabile, generando vantaggi economici, ambientali e sociali per enti pubblici, famiglie, imprese e associazioni. Progetti come quello del centro servizi per l'anziano rappresentano esempi concreti di questa visione e costituiscono le fondamenta di un sistema energetico locale più sostenibile e resiliente».
Per accompagnare cittadini e imprese verso queste nuove opportunità, il Comune ha recentemente attivato anche lo Sportello energia, un servizio gratuito dedicato all'informazione e all'assistenza per chi desidera approfondire il funzionamento delle Comunità energetiche rinnovabili, conoscere le modalità di adesione o valutare la realizzazione di nuovi impianti. Lo sportello è operativo ogni lunedì al municipio di Mel e ogni mercoledì al municipio di Trichiana, dalle 8.30 alle 12.30.
«La Cer Dolomiti è ormai in rampa di lancio e vogliamo che il maggior numero possibile di cittadini possa coglierne le opportunità», conclude Benincà. «Lo Sportello energia nasce proprio con questo obiettivo: fornire informazioni chiare e un supporto concreto a famiglie, attività economiche e associazioni che desiderano diventare protagoniste della transizione energetica del nostro territorio».
Nei prossimi mesi, annuncia l’amministrazione, saranno avviate le procedure per l'affidamento dei lavori e la successiva realizzazione dell'impianto, che contribuirà a rendere la casa di riposo di Mel una struttura sempre più efficiente, sostenibile e attenta al contenimento dei costi energetici.
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