Benetton: «I nostri Mondiali in equilibrio finanziario»
CORTINA
«Cortina 2021 lavora per creare valore sul territorio e sarà certamente in equilibrio finanziario».
Così Alessandro Benetton, presidente della Fondazione Cortita 2021, si è espresso in diretta con Starting finance.
Il fondatore di “21 Invest” e guida della Fondazione Cortina 2021 è stato ospite sulla Instagram Live della startup di investitori e divulgatori under 25 e ha parlato anche della rassegna iridata ampezzana.
«L’evento si farà», ha dichiarato Benetton, «e sarà in equilibrio finanziario, come altre volte non è accaduto. Le finali della Coppa del mondo di sci alpino dovevano essere la nostra grande prova d’orchestra, ma penso che questo non avrà nessun effetto sull’organizzazione dei Mondiali di Cortina 2021. Sono anzi profondamente convinto che avere fra le mani un evento può fare e farà la differenza: è successo ad Expo Milano, è successo a Torino, succederà a Cortina. Abbiamo moltissimi alberghi già cantierati e in ristrutturazione», ha aggiunto, «fra l’altro con modelli di architettura ecosostenibile. Quando ho preso in mano l’incarico di presidente di Cortina 2021 ho voluto puntare sulla semplicità invece che su grossi meccanismi comunicativi. Il vero lascito di questi eventi non deve essere una grande infrastruttura, ma un fatto culturale. L’obiettivo per noi rimane quello di creare shared value, di dare valore ai territori, e ci sono tantissimi ragazzi che stanno già lavorando nelle loro città e nelle loro valli, immaginandosi un futuro per i loro territori; e queste persone nei prossimi anni daranno altri contributi positivi ai loro territori. Io penso che si è innescato un effetto valanga, un effetto palla di neve rotolante che secondo menon si fermerà».
E la fiducia di Benetton trae origine dalla storia.
«La storia dimostra che successo sportivo ed equilibrio finanziario non vanno a braccetto», ha sottolineato il manager, «ma per quanto riguarda Cortina 2021 mi sento di anticipare, e mi prendo la responsabilità di dire che questa volta non sarà così, che sarà un evento che porterà a casa un importante equilibrio di tipo finanziario. Mi auguro che, grazie a Cortina 2021, avremo oltre a tanti italiani attaccati allo schermo, tanti italiani sul podio».
Benetton ha anche parlato della sua attività di investitore, uno dei pionieri in Italia del private equity.
«Essere buoni azionisti», ha spiegato, «significa prendersi cura dei propri investimenti, anche in tempi così difficili. In questi giorni abbiamo dovuto correre ai ripari dove abbiamo potuto, abbiamo tappato bocchettoni e falle continuando a stare vicino agli imprenditori, curando marketing, investimenti, internazionalizzazione come sempre abbiamo fatto. Creare shared value è la nostra missione e significa porre la propria attenzione verso le comunità locali».
Un messaggio ancor più vero in un contesto come quello attuale, funestato dalla difficile situazione data dall’epidemia Covid.
«Mi aspetto, come tutti, una conclamata recessione», ha concluso, «una crisi che spero non somiglierà al crollo di Lehmann Brothers. Ad oggi vedo che tutti quanti si sperticano in analisi, mi sembrano sinceramente piani disegnati sull’acqua». —
alessandra segafreddo
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